SANSEPOLCRO VENERDI PRESENTAZIONE DEL PROGETTO DI RECUPERO DELLA EX MANIFATTURA TABACCHI


Si svolgerà venerdì 8 aprile alle 17.30 nella sala del consiglio comunale a Palazzo delle Laudi a Sansepolcro la presentazione del progetto preliminare per il recupero di una parte dell’ex Magazzino dei Tabacchi a Porta Tunisi. L’incontro è organizzato dall’amministrazione comunale e ha l’obiettivo di illustrare le linee strategiche ed operative per la creazione di un centro in grado di catalizzare lo sviluppo economico del territorio e che ha per destinatari imprese, artigiani, professionisti e neodiplomati. Sarà per loro che saranno attrezzati e realizzati questi spazi all’avanguardia, con uffici, sale riunioni, software e hardware e laboratori anche per la realizzazione di prototipi attraverso attrezzature quali scanner stampanti e frese 3D. Un mix di tecnologia e tradizione, a disposizione della città riqualificata in una parte dismessa da anni per sviluppare lavoro e occupazione attraverso il know how e le vocazioni delle terre di Piero della Francesca. “E’ uno dei progetti innovativi, inseriti in quello più ampio denominato delle Aree Interne – spiega il sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani – al quale stiamo lavorando da tempo in collaborazione con le scuole superiori, la consulta dei tecnici della Valtiberina e l’università di Firenze. Recentemente lo abbiamo presentato alla Regione Toscana, alla quale è piaciuto molto e che si è resa disponibile a cofinanziarlo. Per realizzarlo abbiamo già trovato le risorse ed in questa fase preliminare lo stiamo presentando alle imprese e alle associazioni di categoria e a tutti i potenziali interessati. Si tratta di recuperare parte dell’ex manifattura tabacchi, quella di proprietà comunale. Il progetto prevede l’avvio di aziende di carattere artigianale collegate agli indirizzi delle scuole superiori, per esempio tessile, oreficeria, lavorazione del legno, predisponendo spazi attrezzati. I primi a poterne usufruire saranno gli studenti che si diplomano presso i nostri istituti superiori, quali il liceo artistico e il Buitoni, ma anche chi ha idee ma che da solo non riuscirebbe mai a svilupparle.” Destinatari primari di quest’incontro che vedrà la presentazione del progetto da parte del sindaco di Sansepolcro Daniela Frullani, dell’architetto Giuliano del Teglia della Consulta dei Tecnici della Valtiberina e del professor Mauro Lombardi dell’Università di Firenze, Dipartimento di Scienze dell’Economia e l’Impresa, sono soprattutto le associazioni di categoria, le imprese ma anche liberi professionisti potenziali beneficiali di questa struttura recuperata per sviluppare nuove imprese e creare posti di lavoro attraverso sinergie innovative e strumentazioni all’avanguardia, come ad esempio stampati 3D e laboratori attrezzati. “ Si tratta di recuperare una parte di questo enorme edificio, la sezione di proprietà del Comune – aggiunge l’architetto Giuliano del Teglia della Consulta die Tecnici della Valtiberina - Quello del comune è un primo stralcio e riguarda il recupero e la funzionalità della ex chiesa. L’ex Magazzino dei Tabacchi di Porta Romana verso Porta Tunisi era infatti in precedenza un convento, dove c’era la chiesa. Solo dopo la metà dell’800 la chiesa fu sconsacrata, divisa in due piani e l’edificio destinato a magazzino del tabacco. Al primo piano c’è la parte riconosciuta come proprietà comunale dove è stato ideato e sarà presentato questo progetto preliminare di Coworking e FabLab, parole e acronimi inglesi diventati sinonimo di realizzazione di spazi dove potranno lavorare insieme diplomati, laureati, artigiani, professionisti, architetti, ingegneri e quant’altro, ognuno con le sue specifiche competenze. Saranno messi a disposizione ambienti dedicati con postazioni di lavoro singole o collettive. Ci saranno dei piccoli e grandi uffici, sale riunioni, stampante e scanner 3d e attrezzature digitali di laboratorio per la prototipazione di progetti. I destinatari primari di questa presentazione sono le associazioni di categoria e le imprese in genere mentre le risorse necessarie per il progetto esecutivo ed i lavori saranno in parte quelle delle aree interne, per giovani formazione e occupazione. Un riferimento concreto per chi esce dalle scuole professionali del luogo, per il design del gioiello, tessuto, grafica pubblicitaria, restauro del mobile per quanto per esempio per le discipline del liceo artistico Giovagnoli ma diretto anche ai diplomati dall’istituto professionale Buitoni per servizi sociosanitari, per esempio odontotecnici, servizi alle imprese, all’industria e all’artigianato in genere e qualsiasi soggetto professionista. Ci sarà sia hardware software e nella sezione FabLab le attrezzature per laboratori artigianali, comprese la fresa digitalizzata per produrre prototipi di progetti elaborati in questa fabbrica delle idee. L’occasione di venerdì prossimo sarà quella di raccogliere il coinvolgimento delle categorie e delle imprese per la sperimentazione di progetti di sviluppo.”