TUTTI D’ACCORDO IN CONSIGLIO COMUNALE A CITTA' DI CASTELLO SULL'AMPLIAMENTO DELL'ORARIO D'UFFICIO DI UMBRACQUE


Approvata all’unanimità la mozione della Lega Nord “per l’ampliamento degli orari di apertura al pubblico dell’ufficio tifernate di Umbracque”. Tutti d’accordo in consiglio comunale a Città di Castello sulla necessità di estendere il servizio di contatto con gli utenti, sito in via della Barca da 36 a 40 ore. La richiesta sarà inoltrata ufficialmente “ai vertici della società: presidente ed amministratore delegato”. Molti gli interventi e tutti a favore nel corso del dibattito: Vittorio Morani, capogruppo del Psi, ha ricordato che “avere salvaguardato la presenza della sede è stato un risultato importante, laddove, anche in realtà maggiori, Umbracque le ha chiuse”, Vincenzo Bucci, consigliere di Castello Cambia, ha proposto “di estendere ad Umbracque la richiesta di maggiori e migliori servizi a tutto campo”, Luciano Tavernelli, consigliere del Pd, ha ricordato “la scarsa disponibilità dei vertici di Umbracque a riferire al consiglio sia sull’attività in generale che su una politica del personale, poco sensibile alle competenze sul territorio degli addetti. Per Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme “sì ad una sede aperta e funzionale ma lamentiamoci anche di una bolletta molto onerosa per le famiglie” mentre Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Forza Italia ha invitato l’Amministrazione a farsi parte attiva per una senso etico-istituzionale: il ricorso al pagamento diretto e non al bonifico spesso nasce dall’esigenza delle famiglie di risparmiare sulla commissione bancaria. In conclusione il sindaco Luciano Bacchetta, dicendosi d’accordo con la richiesta, ha ricordato come “la presenza di una sede a Città di Castello non sia affatto scontata per le dinamiche che muovono Umbracque, società con un privato in rilievo” e che “l’Amministrazione si farà portatrice di questa giusta istanza”.