Città di Castello summit fra sindacati e Confindustria


Confronto importante avvenuto nei giorni scorsi fra le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil territoriali con i vertici dell’associazione degli industriali Alto Tevere, rappresentata dal presidente Fiorenzo Lucchetti e Alberto Arata, nella sede dell’associazione di categoria. I temi trattati sono stati l’occupazione nel territorio, le infrastrutture, un percorso formativo condiviso e la raccolta fondi per il banco alimentare San Giorgio.

All’incontro è stato messo in evidenza che nonostante nel comprensorio ci sia un incremento dei contratti a tempo indeterminato, non c’è stata la riduzione delle persone in cerca di lavoro: rimangono forti criticità null’occupazione femminile, giovanile e per gli over 55.

La discussione ha affrontato anche la necessità di approfondire percorsi condivisi per orientare le professionalità di persone che hanno perso il lavoro e per formare nuovi profili professionali legati al sistema produttivo locale, aprendo anche un confronto con le istituzioni locali territoriali, gli istituti scolastici e i centri di formazione, così come con il centro per l’impiego. I sindacati hanno aggiunto che sono necessari investimenti sia privati che pubblici per incrementare i posti di lavoro in un territorio dove, nonostante la forte crisi, c’è ancora una dimensione in grado di incrementare le potenzialità. Da qui poi la necessità di aprire un confronto sulla gestione e sull’utilizzo della piastra logistica per renderla funzionale, all’interno di una rete infrastrutturale che comprenda la messa in sicurezza della E45 la realizzazione del tratto umbro della E78: un obiettivo per facilitare i collegamenti, ad iniziare dall’aeroporto perugino. Durante il faccia a faccia sono emerse preoccupazioni sull’ex Fcu, e nello specifico sulla chiusura del tratto Città di Castello- Umbertide.

Inoltre i sindacati hanno chiesto la disponibilità dell’Assindustria per condividere forme di sostegno al Banco alimentare San Giorgio, una struttura su base territoriale con accordo tra Caritas e Comuni che da risposte positive alle problematiche legate al disagio sociale.