Città di Castello debutta Tiferno Eat


E’ stata presentata nella sala della Giunta tifernate, la primissima edizione di Tiferno Eat, la manifestazione dedicata al cibo di strada che esordisce nel prossimo fine settimana a Città di Castello.

Protagonisti dell’evento saranno la Roveja di Civita di Cascia, il Cicotto di Grutti, il Mazzafegato dell’Alta Valle del Tevere, il Sedano Nero di Trevi, la Fagiolina del Trasimeno, la Fava Cottora dell’Amerino e il Vinosanto Affumicato dell’Alta Valle del Tevere, tutti presidi regionali dello Slow Food, che promuove Tiferno Eat insieme all’Amministrazione comunale. Cibo emozionale ma anche esperienze emozionanti a Tiferno Eat, come quella dei ragazzi del Centro di Formazione G.O. Bufalini, che lavoreranno gomito a gomito con gli chef plurititolati Slow Food Chiara Filippi (Chiocciola d’Oro della Guida delle Osterie d’Italia), Fausto Bondini (Esperto Slow Food dei Trippai fiorentini), Pierfrancesco Pascasio (Università dei Sapori), la Brigata Carlo Pertini di Cucina Popolare e molti altri che realizzeranno il cibo di strada di qualità, operando allo stesso tempo un’azione di didattica gastronomica con gli allievi dei corsi di cucina. Quanto al programma, alle 11 di sabato saranno aperti gli stand in Piazza Matteotti e alle 16 è previsto l’inizio delle dimostrazioni di molitura ed assaggio. Alle 17, nell’area conferenze di Piazza Fanti, si parlerà della triade religiosa, “Vino, olio e grano, sacro e profano tra emozioni e nutrimento” con il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore all’Agricoltura della Regione Umbria Fernanda Cecchini, il vicepresidente nazionale di Slow Food Francesco Mele, il vescovo di Città di Castello Domenico Cancian e Paolo Braconi dell’Università di Perugia; nell’atrio di Palazzo Bondi, Stefano Giogli presenterà in un video l’indagine fotografica “A Tavola”, che ha vinto il primo premio al concorso di Expo dedicato all’immagine, dal tema “Nutrire il pianeta”. Domenica 25 ottobre Tiferno Eat aprirà i battenti alle 9, proseguirà per l’intera giornata, proponendo alle 18, nell’area conferenze di Piazza Fanti, un incontro con Karima Moyer, l’autrice di “Chewing the fat” (“Masticare il grasso”, che in americano significa fare due chiacchiere) sul suo lavoro editoriale dedicato alla storia orale del mondo del cibo. Oltre al grande stand di piazza Matteotti per la somministrazione del cibo di strada di qualità e le aree tematiche, per tutta la giornata di domenica, in Largo Gildoni, sarà allestito il Mercato della Terra, uno dei progetti internazionali di Slow Food che porterà in piazza i piccoli produttori del territorio e i produttori dei Presidi Slow Food dell’Umbria.