Denunce per imbrattamento e deturpamento del centro storico


Già da qualche giorno alcuni residenti del centro storico di Città di Castello avevano segnalato la presenza di un gruppo di individui poco avvezzi al rispetto del decoro urbano.

Il gruppetto in diverse occasioni aveva bivaccato in spazi pubblici, utilizzandoli come un ristorante all’aperto; al termine delle loro soste, sul posto venivano abbandonate cartacce, bottiglie vuote di alcolici, resti di pasti frugali che diffondevano cattivi odori e favorivano la presenza di animali potenzialmente nocivi per la salute pubblica.

Nella tarda serata di sabato una volante del Commissariato tifernate di Polizia ha notato sotto il monumento in bronzo scolpito da Elmo Palazzi di Piazza Raffaello Sanzio e sulla scalinata della chiesa di San Francesco un assembramento di persone, riscontrando per l’ennesima volta i medesimi problemi.

Pur se richiamati al rispetto delle norme di civile convivenza, i componenti hanno continuato a ignorare il rispetto delle regole, in violazione delle norme igienico-sanitarie e del decoro urbano. I poliziotti li hanno perciò identificati: si tratta di tre tunisini, un marocchino, un profugo del Gambia e un minorenne italiano, tutti di età compresa tra i 17 ed i 40 anni, che sono stati denunciati in stato di libertà per deturpamento e imbrattamento di pubblici spazi.