Bilancio 31esimo Premio Pieve


Il 31esimo Premio Pieve Saverio Tutino sarà ricordato come il Premio Pieve di Giuseppe Salvemini.

Sottotenente durante la Prima guerra mondiale, nato a Castiglion Fiorentino (Arezzo) nel 1897 e morto nel 1918 per un’intossicazione da gas: nell’anno del centenario dall’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, è questo ragazzo di 100 anni fa a vincere il concorso ideato dall’Archivio dei diari per valorizzare le scritture autobiografiche inedite che giungono ogni anno a Pieve Santo Stefano.

Giuseppe ha raccolto un giudizio positivo quasi unanime dalla Giuria Nazionale, caso raro nella storia del Premio Pieve.
“I giurati” si legge nella motivazione che ha sancito la scelta, “sono rimasti affascinati dalla ricchezza della sua testimonianza che transita repentinamente - parafrasando il titolo di un recente libro sulla prima guerra mondiale - dalla bellezza all'orrore: ossia dalla spavalderia e dalla leggerezza delle aspettative avventurose e delle vicende amorose della prima parte, all'impatto sempre più tragico della seconda, dominata dal l'oscenità dello sterminio di massa e della feroce disciplina militare.

Una menzione particolare dalla giuria l’ha ricevuta anche la testimonianza, sempre riconducibile alla Grande Guerra, di Emilio Cianca operaio elettricista alle Acciaierie di Terni.
Ma tutti i diari e le memorie giunti in finale si sono segnalati per la ricchezza dei contenuti. Ma il 31esimo Premio Pieve Saverio Tutino sarà ricordato come il Premio Pieve di Carlo Lucarelli, che ha ricevuto il “Città del diario” per il suo impegno nella propagazione e conservazione della memoria collettiva, ma anche per aver regalato un momento intenso e indimenticabile alla comunità dell’autobiografia.

La lettura di brani inediti del “diario partigiano” del fondatore dell’Archivio Saverio Tutino, conferiti alla fondazione per volontà della famiglia del grande giornalista e scrittore. Le parole di Tutino, attraverso la narrazione di Lucarelli, hanno ricostruito passaggi e stati d’animo di un altro periodo cruciale della storia del nostro Paese, connotato da quella Resistenza e da quella Liberazione di cui quest’anno si ricordava il 70 anniversario.