Cambiamenti climatici domenica 29 novembre a umbertide marcia per il clima


“Il futuro del pianeta è in marcia”: domenica 29 novembre, a Umbertide, come in moltissime altre città del pianeta, per sensibilizzare i cittadini sui problemi legati ai cambiamenti climatici, si svolgerà una marcia per il clima. L’appuntamento è alle 10, in piazza Matteotti, per un raduno “allegro e colorato” organizzato da numerosi volontari con la collaborazione del Centro per le energie rinnovabili “Mola Casanova” e dell’EcoMuseo del Tevere e il patrocinio del Comune di Umbertide.   Cittadini, famiglie, studenti e tutti coloro che si preoccupano per il nostro futuro – dicono gli organizzatori - sono invitati a partecipare indossando simbolicamente qualcosa di verde. Ci si potrà far dipingere anche il viso e le mani da un artista di “facepainting”. Si realizzeranno danze collettive e fotografie. Spostandosi poi lungo il Tevere, accompagnati anche dai canoisti del Canoa Club di Città di Castello, si raggiungerà il Centro per le energie rinnovabili “Mola Casanova”, dove ci sarà un breve saluto delle autorità e, oltre a visitare le strutture e i suoi laboratori, si troveranno stand di prodotti a chilometri zero del Mercato della Terra ed un piccolo campo avventura con ponte tibetano e discesa in corda. La data scelta per la marcia mondiale per il clima non è casuale: la mobilitazione collettiva si svolgerà infatti alla vigilia della XXI Conferenza delle Parti (COP21) sul cambiamento climatico, i cui lavori sono coordinati dalle Nazioni Unite e che si terrà a Parigi, con la partecipazione di Capi di Stato e Governo di tutto il mondo. Una sfida lanciata dal social network Avaaz (www.avaaz.org) e ripresa dalle maggiori associazioni ambientaliste. Tutti coloro che hanno a cuore le sorti del nostro pianeta e della nostra specie – invitano gli organizzatori della marcia di Umbertide - potranno riunirsi simbolicamente, anche se in luoghi diversi, in una protesta pacifica, per far sentire la loro voce a favore delle energie alternative e convincere i nostri dirigenti a prendere scelte decise per un futuro al 100% di energia verde. Non solo marce, ma anche flash mob, danze collettive, raduni di biciclette o canoe, performance di artisti e tanto altro per far parlare di questo tema fondamentale in occasione del più importante vertice del secolo sugli impegni per affrontare il cambiamento climatico.