Sicurezza in agricoltura, firmato protocollo intesa per un progetto di prevenzione


Il livello "sempre elevato d'infortuni nel settore dell'agricoltura, il cui indice di frequenza è maggiore rispetto a quello dei settori Industria e Terziario, rende necessario un grado d'attenzione mirato a individuare soluzioni efficaci per circoscrivere il fenomeno e a selezionare  strumenti più  idonei  a ridurre i rischi lavorativi, anche attraverso azioni di formazione destinate al mondo della scuola". È per circoscrivere il fenomeno degli infortuni  in agricoltura, radicando la cultura della prevenzione a partire dai giovani, in questi giorni studenti e lavoratori hanno firmato a Palazzo Donini un protocollo d'intesa per il progetto "Più prevenzione e sicurezza in agricoltura attraverso i giovani" fra Regione Umbria, Inail, Erba-Ente regionale bilaterale agricolo dell'Umbria e gli Istituti Agrari gli Istituti Agrari "Ciuffelli" di Todi, "Patrizi-Baldelli" di Città di Castello, "Valnerina" di Sant'Anatolia di Narco. Nel progetto è previsto il coinvolgimento di una o più aziende leader nel settore presso le quali alcuni studenti potranno realizzare un'esperienza lavorativa in cui mettere a frutto quanto appreso con le attività del progetto. Il progetto si articolerà in varie attività, a cominciare dall'organizzazione di un convegno per illustrare anche agli studenti e agli addetti al settore l'attuale quadro normativo in materia di sicurezza nel settore dei lavori agricoli e i principali rischi professionali. Verrà ideata e sviluppata una piattaforma di apprendimento interattivo tramite un software per la gestione multimediale della didattica in aula e a distanza, che utilizzando anche il materiale del corso di formazione "ImprendoSicuro" in agricoltura, permetta di realizzare lezioni efficaci. Gli studenti degli Istituti agrari coinvolti parteciperanno, inoltre, a un concorso di idee, che prevede "la realizzazione di un prodotto editoriale e/o multimediale sulla sicurezza in agricoltura. Nel protocollo è prevista la realizzazione di un progetto di comunicazione, tramite il sito web della Regione, gestito anche dagli studenti, per sensibilizzare gli addetti del settore e più in generale l'opinione pubblica sulle tematiche della prevenzione e sicurezza in agricoltura attraverso un sistema  di informazione permanente fruibile da tutti. A tale scopo verrà costituito un gruppo di lavoro formato da studenti, docenti ed esperti. Si prevede poi che alcuni studenti, "selezionati dagli insegnanti tra coloro che meglio si saranno distinti nelle attività del protocollo", svolgano uno stage in alcune aziende agricole del territorio, "allo scopo di sperimentare direttamente le pratiche professionali ed in particolare analizzare gli aspetti peculiari collegati alla sicurezza lavorativa".