EX FCU: ANCORA UNA NUOVA POLEMICA


Tanto rumore per nulla: i ladri imperversano impuniti dalla Romagna fino in Umbria passando dalla Toscana, strade nazionali e locali presentano buche come crateri, c’è poi chi si mette a gridare al lupo per pericoli che fortunatamente non sussistono: è lampante il caso di venerdì scorso a Sansepolcro, quando la già disastrata ex FCU Ferrovia Centrale Umbra, che non è purtroppo un esempio di modernità ed efficienza, lamentando fra l’altro un tronco fuori servizio tra Città di Castello e Umbertide almeno per un anno, ha avuto l’ennesimo guaio. Si chiama “blocco tecnico” e ha interessato tutta la linea tra Perugia e Sansepolcro; questo ha provocato il blocco della discesa delle barriere ai passaggi a livello. In questi casi i treni si dovrebbero fermare perché i semafori lungo la linea e in stazione si bloccano sul rosso, per permettere comunque la circolazione. In questi casi scatta una procedura che prevede che il treno si muova molto lentamente, fermandosi in prossimità dei passaggi a livello per fermare il traffico veicolare: i ferrovieri che sono a bordo debbono quindi permettere così il transito in sicurezza. Almeno questo è quanto pare sia accaduto venerdì sera a Sansepolcro al primo passaggio a livello, quello di via Scarpetti: dopo la stazione di partenza del treno alle 18.08 qualche automobilista attraversando la ferrovia (le barriere erano alzate) ha visto le luci del treno in avvicinamento e ha avuto la sensazione che potesse scapparci la tragedia, perché pareva che un treno corresse lungo la linea con i varchi aperti. Una preoccupazione legittima ma il treno, così almeno ci è stato riferito, stava rispettando una procedura speciale in tutta sicurezza. Purtroppo il senso ultimo è che la situazione di degrado della ferrovia peggiora di giorno in giorno, dalla pericolosità, peraltro non provata, di quanto accaduto fino all’assenza di qualunque vigilanza o manutenzione e all’incuria da parte dei responsabili della ex Fcu.