Sansepolcro verso le elezioni di primavera: ancora poche idee ma confuse!!!


Il traguardo delle elezioni comunali della prossima primavera si avvicina sempre più e a Sansepolcro partono le grandi manovre per la composizione delle liste e la nomina dei candidati sindaci.

Il fermento c’è, ma al momento è ancora piuttosto indistinto e confuso, a parte un solo elemento certo e ufficiale: infatti com’è noto già da settimane il Partito democratico attraverso un’assemblea di una trentina cìrca di iscritti ha ufficialmente nominato il sindaco uscente Daniela Frullani come candidata a ricoprire nuovamente lo stesso incarico anche nel prossimo mandato, quello che dal 2016 porterà fino al 2021.

Già nel corso di quell’assemblea nella sede di via Agio Torto la Frullani ha accettato la candidatura del Pd, ma ha anche ricordato che l’obiettivo da raggiungere è quello di una coalizione più ampia, per la quale lei resta comunque a disposizione del partito finché la sua presenza sarà considerata una risorsa e non un ostacolo. Una dichiarazione questa che lascia aperte molte porte e che pare voler prendere tempo in attesa di eventuali nuove intese e alleanze. Ma fin qui siamo ancora nel limbo del politichese, mentre fatti nuovi che si pongono sul labile confine fra impegno civile e chiacchiera di paese emergono continuamente: a iniziare ad esempio dai movimenti per creare una lista civica trasversale che congiunga destra e sinistra in opposizione al Pd, lasciando fuori i simboli dei partiti e ponendo invece in prima linea una serie di persone che in alcuni casi rivestono tuttora il ruolo istituzionale di consigliere comunale e in altri invece si affaccerebbero all’agone politico per la prima volta.

A un simile obiettivo si sa per certo che da tempo lavora Giuseppe Pincardini, esponente consiliare del Gruppo Misto, ma su altri piani si starebbero impegnando anche altri personaggi della comunità biturgense i cui nomi però per adesso stentano ad affiorare. Un nome inusuale e assai noto però c’è, ed è quello di Giuseppe Del Barna, attuale presidente del Gruppo Sbandieratori, il quale ci ha confermato di aver dato risposta positiva alle sollecitazioni giuntegli da alcune forze politiche che rinuncerebbero ai loro marchi originari per sostenere un movimento di base di cittadini del quale Del Barna potrebbe anche essere espressione. Si tratterebbe per adesso solo di una riflessione su una simile eventualità, tutta da approfondire e verificare in città.

Quanto al centrodestra, per ora tutto tace: era girata la voce di una candidatura a sindaco del coordinatore di Forza Italia Roberto Neri, ma le conferme per ora latitano. Ad avere ambizioni elettorali sarebbero comunque in tanti, da alcuni attuali consiglieri a vari altri cittadini. Di sicuro c’è invece il niet de La Sinistra (Prc) alla candidatura Pd della Frullani, che secondo Rifondazione precluderebbe qualsiasi possibile intesa nel centrosinistra. Ma sono tutte osservazioni che al momento vanno prese con beneficio d’inventario: i giochi politici, quelli veri, di sicuro si definiranno più avanti.

Intanto la città, ormai allo stremo, aspetta per sapere quali sono i progetti in campo per risollevare Sansepolcro, la sua economia e la sua immagine, e di conseguenza per sapere chi votare, o non votare.