Città di Castello ok al regolamento del servizio di accompagnamento al lavoro


C’è un nuovo regolamento di organizzazione e funzionamento del Servizio di Accompagnamento al Lavoro (SAL) nella Zona Sociale 1 dell’Altotevere Umbro: lo ha approvato all’unanimità il consiglio comunale di Città di Castello. Il regolamento riguarda persone a rischio di esclusione sociale e si prefigge come fine ultimo l’accesso all’occupazione. Lo ha spiegato l’assessore tifernate alle politiche sociali Andreina Ciubini: le modifiche del regolamento, concordate con gli assessori competenti dei comuni del comprensorio, sono state determinate dalle nuove disposizioni della normativa vigente. Il rilievo sociale del servizio sta nel dare la possibilità a ragazzi con specifiche difficoltà di entrare nel mondo del lavoro, socializzare e sviluppare competenze. Importante il contributo delle aziende del territorio, perché sono riuscite ad accogliere nuovamente questi ragazzi nonostante il momento non positivo dell’economia. Nella seduta consiliare il capogruppo de La Sinistra per Castello Alessandro Alunno ha espresso apprezzamento per le finalità del regolamento e per il percorso di condivisione con gli altri Comuni. A sua volte per il Partito Democratico Luciano Tavernelli ha chiesto di aumentare le risorse per il servizio nel prossimo bilancio del Comune, e questo per garantire continuità occupazionale ai giovani svantaggiati coinvolti: d’accordo con lui anche il capogruppo del Psi Marco Mearelli, il capogruppo del Pdl Davide Pazzaglia e quello del Polo Tifernate Cesare Sassolini.