Carta elettronica per i diciottenni: fino a 500 euro da spendere in cultura


Nella Legge di Stabilità 2016 è previsto il rilascio di una Carta Elettronica ai diciottenni. Più precisamente a tutti i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia che compiono 18 anni nel 2016. Il giovane riceverà fino a 500 euro da spendere per assistere a rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l’acquisto di libri, nonché per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali, monumenti, gallerie, aree archeologiche, parchi naturali e spettacoli dal vivo.

A prevedere la misura in favore dei giovani diciottenni dell’anno 2016 è il comma 979 dell’art. 1 della Legge di Stabilità 2016: “979. Al fine di promuovere lo sviluppo della cultura e la conoscenza del patrimonio culturale, a tutti i cittadini italiani o di altri Paesi membri dell’Unione europea residenti nel territorio nazionale, i quali compiono diciotto anni di età nell’anno 2016, è assegnata, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 980, una Carta elettronica”. Dal punto di vista fiscale, ovviamente, lo stesso comma 979 prevede che “le somme assegnate con la Carta non costituiscono reddito imponibile del beneficiario e non rilevano ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente”. Quindi la somma percepita dal giovane, che è fino ad un massimo di 500 euro, non è imponibile fiscalmente. Un Decreto del Ministero definirà i criteri e gli importi. La misura entrerà in fase operative con un apposito decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo e con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. In questo decreto saranno definiti i criteri e le modalità di attribuzione e di utilizzo della Carta e l’importo da assegnare nell’ambito delle risorse disponibili.