Il sindaco Luciano Bacchetta interroga la Regione sulla questione Ex FCU


Città di Castello, l’irrisolta e annosa questione della ex Fcu deve avere una conclusione dignitosa e favorevole agli utenti del trasporto su ferro: è questa in sostanza l’affermazione fatta dal sindaco tifernate Luciano bacchetta in consiglio comunale, quando ha annunciato che a brevissima scadenza il Comune solleciterà nuovamente la presidente della regione Umbra Catiuscia Marini affinché vengano reperiti i 6 milioni di euro indispensabili per rimettere in funzione il tratto della ferrovia tra Città di Castello e Umbertide, attualmente chiuso, il che provoca pesanti e prevedibili disagi a studenti e pendolari che abitualmente usufruiscono del servizio ferroviario. “Del resto – ha aggiunto il primo cittadino - non ci sono alternative al collegamento tra Città di Castello e Umbertide che possano escludere il trasporto su ferro». Bacchetta durante la seduta consiliare aveva in questo modo colto la sollecitazione del capogruppo di Fdu Luca Cuccaroni, il quale chiedeva che si ottenesse da perugia un impegno concreto dell’ente Regione per dare una svolta decisiva al blocco dei collegamenti via treno in Altotevere Umbro. Cuccaroni aveva sottolineato problematiche e appunto disagi causati dalla permanenza della chiusura della tratta in questione. Il sindaco ha comunicato ai consiglieri gli esiti del suo recente incontro con la dirigenza di Busitalia, la compagnia di trasporto pubblico di proprietà delle Ferrovie dello Stato che ha in appalto i servizi di Umbria Mobilità in tutta la regione. Busitalia si è detta d’accordo sulla necessità di riattivare il servizio e ha anche affermato che non ci sono soluzioni alternative adeguate tramite trasporto su gomma, stabili e continuative. Bacchetta ha infine riferito in aula a Città di Castello di ritenere opportuno un confronto fra l’ex assessore regionale al ramo, il socialista Silvano Rometti, la commissione addetta o il Consiglio comunale per capire meglio quali siano le reali intenzioni della Regione dell’Umbria su un investimento che Luciano bacchetta considera indispensabile.