CITTA' DI CASTELLO: PROJECT FINANCING PER PIAZZA BURRI


“Per la realizzazione di piazza Burri ci sono interessi importanti in campo e stiamo lavorando alacremente come amministrazione a un project-financing che dovrebbe prendere concretezza nei primi mesi del prossimo anno”. Così il sindaco Luciano Bacchetta è intervenuto sul dibattito relativo al progetto di piazza Burri, val a dire l’attuale piazza Garibaldi dominata dalla presenza del maestoso palazzo Vitelli a Sant’Egidio, che era stato aperto nelle comunicazioni in apertura di seduta dal capogruppo del Pd Gaetano Zucchini, il quale, incontrando anche la condivisione del consigliere del partito Gionata Gatticchi, aveva espresso soddisfazione per il recente impegno a favorire la realizzazione del progetto preso pubblicamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, cosa che secondo Zucchini caratterizzerebbe fortemente questo percorso e sarebbe di aiuto anche al Comune per trovare le energie necessarie alla definizione di questo obiettivo. Al proposito però il capogruppo del Polo Tifernate Cesare Sassolini ha puntualizzato che purtroppo Città di Castello arriva seconda perché Milano già ha intitolato una piazza a Burri. Così la città natale dell’artista ha perso l’opportunità di essere la prima a farlo. Sassolini si è comunque augurato che questa possibilità si possa concretizzare. A sua volta il primo cittadino ha anche precisato che “le adesioni al progetto non spostano nulla, la piazza si fa con un investimento di oltre dieci milioni di euro e la questione vera è reperire le risorse necessarie”. Sull’intitolazione della piazza il sindaco ha chiarito che l’amministrazione “avrebbe potuto fare come Milano, cambiando semplicemente la denominazione di piazza Garibaldi”. Ma il disegno della municipalità è un altro, e cioè realizzare piazza Burri con il progetto del maestro dell’informale e non “fare una mera operazione di toponomastica”.