SANSEPOLCRO. GODIAMOCI LA VITTORIA, MA NON ABBASSIAMO LA GUARDIA


C’è, c’è, c’è, la vittoria questa volta c’è. È finalmente arrivata, è arrivata dopo una gara combattuta fino all’ultimo giro di cronometro: il Sansepolcro dopo un lungo digiuno è riuscito a sfatare il tabù Buitoni. Anche lo stadio storico dei bianconeri dopo sette mesi si è chinato alle prestazioni della formazione di mister Mezzanotti. Una serie di prove davvero gagliarde, dove spesso – oseremo dire quasi mai – il risultato al termine dei novanta minuti non rispecchiava poi i punti che mettevamo in tasca. E’ innegabile il fatto che la squadra sta crescendo, al dì la delle assenze forzate – voi per infortuni o per squalifiche – questo Sansepolcro sta trovando un suo assetto ben definito. Una volta ritrovata la condizione ottimale di tutti sarà destinato a crescere ulteriormente: è quindi arrivata quella tanto attesa fumata bianca (la vittoria in questa stagione mancava dalla trasferta di Scandicci, avvenuta il 16 settembre) davanti a una cornice di pubblico davvero molto bella. Un gruppo che cresce e soltanto stando uniti, come abbiamo ripetuto più volte, sarà possibile centrare gli obiettivi segnati nel mirino. Vero che ancora è presto per fare festa, ma almeno il gap con il centro della classifica si è accorciato. Anche nei momenti più critici – perché ci sono stati – la società ha tenuto la linea stabilita, improntando fiducia su tutto il gruppo: sia per ciò che riguarda la parte “storica” che quella più “novella”. Un impulso anche per tentare di risalire la classifica nel giro di poco tempo, arrivando a raccogliere prima possibile la salvezza. Per ciò che riguarda il mercato vi è ancora una settimana di tempo, resta il fatto che la società non può sicuramente effettuare mosse azzardate: sia dal punto di vista economico che da quello dello snaturamento del gruppo, dove in più di un’occasione ha dimostrato l’attaccamento verso questi colori e a tutta la città. Se arriva un’occasione per accontentare il mister ben venga, altrimenti avanti con il lavoro, impegno costante e a testa bassa senza troppe chiacchiere; non pensiamo ad arbitraggi giusti o sbagliati che siano, oppure alla sfortuna seppure i 15 pali in 16 giornate di campionato sono a suo modo sempre un record. Ma si è visto pure domenica che occorre saper sfruttare anche i legni: bisogna trarre il meglio da ogni circostanza. Non nascondiamoci dietro a un dito: il calcio a Sansepolcro è un’istituzione, un punto di riferimento dal quale nessuno può farne a meno. Se i bianconeri in questa prima parte di campionato non hanno brillato, la vittoria con la Pianese potrebbe essere quella scintilla che innesca il meccanismo salvezza. Insomma, è opportuno centrare un “filotto” di risultati utili lasciando alle spalle le parti basse della graduatoria. Ma infine un ringraziamento va al pubblico, fedele anche domenica a questi colori: capendo l’esigenza dei ragazzi e della società, ha deciso di partecipare numeroso e finalmente dagli spalti si è sentito nuovamente il coro “borgo, borgo, borgo” partire spontaneamente. Un tifo attaccato a questi colori che sono la storia della città di Sansepolcro. Domenica ultima gara di campionato del girone di andata con l’impegnativa trasferta in casa della capolista Montecatini: l’appuntamento al Buitoni sarà per domenica 10 e 17 gennaio – due gare consecutive tra le mura amiche – rispettivamente con Gualdo Casacastalda e Scandicci. All’andata furono sei punti: il ritorno? Speriamo di replicare! Per il momento codiamoci questa vittoria, ma allo stesso tempo non montiamoci troppo la testa: è proprio questo il momento di tenere la massima concentrazione.