Il Città di Castello STRAVINCE a Gubbio con una delle favorite, un 3-0 da ricordare!


Queste sì che son soddisfazioni…Il Città di Castello maramaldeggia a Gubbio, diventando di fatto… il terrore delle cugine quest’anno –prima del “Barbetti”, c’era stato il successo pure a Sansepolcro, ricorderete-, e facendo al presidente Stefano Caldei ed a tutta la società un regalo anticipato di Natale di quelli che non si dimenticheranno troppo facilmente: “E’vero –argomenta il ‘capo’, ancora su di giri pure all’indomani-, una gioia fra le più grandi di questa bellissima stagione: è venuta grazie a mister Cerbella anzitutto, che l’ha preparata magnificamente, ed ai ragazzi che son stati fantastici. I tre nuovi, i quali hanno dimostrato in un contesto altamente probante quanto abbiamo fatto bene a dar loro fiducia; ed i ‘vecchi’, encomiabili per la voglia e la determinazione che ci han messo nel confezionarci questo pacco dono (loro che sapevano bene come per noi affrontare i rossoblu costituisca una di quelle due o tre partite, nel corso del campionato, in cui ci teniamo particolarmente a far bella figura)”. Tutto bene allora? Beh, il legittimo orgoglio del boss non è riuscito a porre in secondo piano un’amarezza che è montata via via nella settimana di preparazione alla partitissima: fuori il rospo allora….”Mi hanno disturbato non poco le voci che davano per certo Gorini fra le fila degli eugubini a partire dall’indomani, in pratica…Nessuno ci ha mai contattato, il giocatore mi ha giurato che pure lui non ne sapeva nulla, ed allora penso: perché caricare in questa maniera una cosa inesistente, se non per metterci in difficoltà alla vigilia ? Un mezzuccio, che poi alla resa dei conti ha sortito l’effetto contrario, dato che la squadra ha moltiplicato le energie e la concentrazione, caricandosi –al contrario delle aspettative di qualcuno- per dare il meglio di sé!”. E se aggiungiamo che il centrocampista ex biturgense ha messo pure la ciliegina sulla torta, con la splendida punizione del 3 a 0…Ma basta guastarsi il sangue, e guardiamo avanti: l’ultima di andata in casa con la Sangiovannese (a proposito, è stato chiesto l’anticipo al sabato col beneplacito dei valdarnesi, ad ore la pronuncia della Lega che dovrebbe risultare positiva) servirà per suggellare nel migliore dei modi una fase ascendente del torneo al di là di ogni più rosea aspettativa: col gustosissimo prologo della riunione conviviale di giovedì presso i rioni, felice usanza che riprende questa settimana auspice Riosecco. Il presidente Francesco Monini ed i suoi non vedono l’ora di stringere in un caldo abbraccio Missaglia e soci: e se pensiamo che il numero uno della Società rionale è anche un personaggio di spicco in ambito biancorosso –grazie alle sue amorose cure il prato verde del “C.Bernicchi” appare ogni settimana una specie di tavolo da biliardo-, c’è da credere che la serata risulterà memorabile… Due parole al volo sulle Giovanili: male a Colle Val d’Elsa la Juniores nazionali, che perde 4 a 1 –di buono c’è solo Cenciarelli ancora a bersaglio-, gli Allievi giocheranno ad inizio settimana, i Giovanissimi si son distinti piuttosto per la festa prenatalizia (bella ed intensa, d’altronde questo è un gruppo dalle salde radici, cementate da un mister… coinvolgente qual’è Mariano della Monica).

 

L’Ufficio Stampa