AL CANOA CLUB UN NUOVO DEFIBRILLATORE


Sempre rivolti alla cittadinanza e allo sport. Da domenica, grazie alla sezione tifernate dell'associazione nazionale carabinieri guidata da Mario Menghi, il Canoa Club Città di Castello si è dotato anche di un defibrillatore: uno strumento importante in un luogo di aggregazione. La donazione è avvenuta al termine della Virgo Fidelis, la festa dell'Arma, quando il presidente Menghi ha donato ai vertici del Canoa, rappresentato da Sandro Paoloni, tutta la strumentazione medica. «Ringrazio l'associazione dei carabinieri – ha detto il rappresentante del Canoa Club – per quanto fatto e per la vicinanza che ci ha dimostrato con questo gesto». La giornata di domenica è stata tanto intensa quanto significativa. All'evento, in cui è stata celebrata la patrona dell'Arma dei Carabinieri, ha preso parte per il Comune tifernate l'assessore Luca Secondi, insieme alle autorità civili e militari, religiose e rappresentanti d'arma; una cornice di tanta, tantissima gente che è grata all'Arma e a chi serve la patria ogni giorno. Al monumento dei caduti, la vedova Fezzuoglio insieme al piccolo Michele, al presidente Menghi e al capitano Manichino comandante della locale compagnia, hanno deposto la corona di alloro a ricordo dei militari caduti in servizio. Al termine il corteo si è recato in Duomo, dove il vescovo, monsignor Domenico Cancian, ha officiato la messa con la chiesa gremita di fedeli, militari in servizio e semplice soci. Durante l'omelia sono stati ricordati i nostri "eroi": il colonnello Gildoni, il maresciallo Casini e l'appuntato Fezzuoglio. Infine pranzo al boschetto dove sono state consegnate tre targhe ricordo ai soci che hanno compiuto 80 anni, fra cui al cavalier Dante Parlani per i suoi 110 anni, e donato il defibrillatore al Canoa. «E' stata scelta per prima questa società sportiva – ha detto il presidente dell'Anc Mario Menghi - per i numerosi traguardi nazionali e internazionali conseguiti nella sua storia lunga oltre 40 anni. Ma non finisce qua, perchè abbiamo preso l'impegno a continuare, nei limiti del possibile, a donare altri apparecchi ad altre società sportive nei prossimi anni».