Teveretv - Ultime Notizie http://www.teveretv.it/news-feed/ Informazione e videoproduzioni tra Toscana ed Umbria. it Frutta di Stagione: la spesa di Settembre, quale frutta portiamo in tavola? http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/frutta-di-stagione-la-spesa-di-settembre-quale-frutta-portiamo-in-tavola In molti si impegnano a mangiare locale e di stagione, godendo della genuinità e del sapore dei frutti del nostro paese, contribuendo a sostenere non solo l’ambiente, ma anche le piccole aziende agricole italiane. Un eccellente frutto di settembre sono i Lamponi che fanno parte della famiglia delle rosacee. Grazie all’elevato contenuto di ferro, di antiossidanti, di acido ellagico, (che è un anti-cancerogeno) e di Vitamina C, i lamponi oltre ad essere molto nutrienti, sono dei perfetti alleati contro l’invecchiamento. Buonissime le Pere sia con il formaggio che consumate come spuntino a metà mattina o pomeriggio sia se offerte come dolce. Disponibili in molte specie differenti e in diversi periodi dell’anno, in questo mese si raccolgono per lo più pere della varietà Bartlett, Conference, Abate Fétel e Kaiser. Dalla polpa succosa e spesso morbida o croccante questo frutto, ottimo ingrediente di innumerevoli ricette, è molto ricco di zuccheri, potassio, fibre, Vitamina C e B. Dal sapore zuccherino, bianca o rossa, l’Uva è finalmente pronta per essere gustata. Dalle tante proprietà antiossidanti, grazie al suo elevato contenuto di vitamine amiche del sonno come la vitamina B6, aiuta a rilassare i nervi e combattere l'insonnia alla A e alla C, che migliorano la circolazione assicurando uno stato di benessere generale.   Fri, 22 Sep 2017 12:37:12 +0200 teveretv 14011 at http://www.teveretv.it L'Antico Marchesato Umbro: tradizioni, magia, racconti http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/lantico-marchesato-umbro-tradizioni-magia-racconti A Monte Santa Maria Tiberina, il Piccolo Festival delle Radici si apre con la narrazione delle storie di vita di otto tra gli abitanti più anziani del territorio, raccolte dagli studenti della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari. Da non perdere la presentazione del libro "Meravigliosa Terra Umbra", a cura di Iris Valorosi: un'opera ispirata al Cantico delle Creature di S. Francesco che esprime l'amore e la passione per un territorio ricco di capolavori architettonici e paesaggi mozzafiato. Nel pomeriggio del sabato, il borgo sarà animato da visite guidate nelle stanze del Palazzo Museo del Marchese Bourbon del Monte, in compagnia del tutor dell'ospite. All'interno delle sale del castello si potrà inoltre assistere alla mostra fotografica su Monte S. Maria Tiberina a cura di Julian Biagini. Non mancheranno dissertazioni, degustazioni e musica all'interno di un viaggio alla scoperta delle tradizioni culinarie del territorio a cura del Centro di Documentazione sulla Cucina Popolare, con una piena immersione nelle antiche sapienze in materia di agricoltura, cibo, artigianato e cultura locale. La domenica ci si sposterà nella Frazione di Lippiano per partecipare alla tradizionale Fiera del Mestolo organizzata dalla Pro Loco di Lippiano. Un appuntamento vivace con mercatini di artigianato artistico, stand gastronomici, serate danzanti e passeggiate naturalistiche. Per informazioni e dettagli:Comune di Monte S. Maria Tiberina: 338 2386826 - michele.simoni75@alice.itTutor dell'ospite: 333 1946547 - montesantamariatiberina@comunitaospitali.itwww.borghiautenticiditalia.it   Fri, 22 Sep 2017 12:24:50 +0200 teveretv 14009 at http://www.teveretv.it Deceduto a soli 35 anni Juri de Rosa, ex centrocampista del Group Città di Castello http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/deceduto-a-soli-35-anni-juri-de-rosa-ex-centrocampista-del-group-citt%C3%A0-di-castello Da tre anni, Juri de Rosa, ex centrocampista del Group Città di Castello, lottava contro una brutta malattia che purtroppo non è riuscito a sconfiggere. Aveva giocato nel Città di Castello dal dicembre 2010 al 2012.   Fri, 22 Sep 2017 12:13:58 +0200 teveretv 14007 at http://www.teveretv.it Citerna + 5% redditi in crescita. Il migliore dato dell'Umbria quello emerso da uno studio utilizzando i dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/citerna-plus-5-redditi-in-crescita-il-migliore-dato-dellumbria-quello-emerso-da-uno-studio-utilizzando-i-dati-del-ministero-delleconomia-e-delle-finanze Dato riguardante i redditi dei comuni dell’Umbria relativo alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2016 (relative all’anno di imposta 2015), messi a confronto con quelli relativi alle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2009 (relative all’anno di imposta 2008).E l’Assessore al Bilancio del Comune di Citerna Benedetta Barberi Nucci commenta positivamente il dato: “Soddisfa e gratifica un dato che vede il reddito complessivo del Comune di Citerna passare da 39.497.581 euro nell’anno 2009 ad un reddito di 43.289.349 euro nel 2016, considerando anche l’inflazione degli anni in studio. Segno di molti fattori ma anche che le politiche di abbassamento e riduzione della pressione fiscale comunale hanno progressivamente permesso un beneficio ai redditi dei cittadini del Comune di Citerna”.Per Il Sindaco Giuliana Falaschi è un dato che rappresenta il proprio mandato: “Abbiamo affrontato uno dei periodi di crisi economica ed occupazionale più duri del dopoguerra, e per molti comuni umbri purtroppo ancora perdura, ma il dato del nostro Comune che riguarda per interezza il mio mandato elettorale dimostra quanto si è lavorato per superare questa crisi. I cittadini in primis ed il tessuto sociale forte che ci caratterizza, il Comune che ha fatto e farà sempre la propria parte, ma il mio grazie va anche alle realtà produttive del Comune di Citerna che dimostrano, in una zona industriale mai così in fermento, che ripartire insieme si può e si deve”. Fri, 22 Sep 2017 11:55:38 +0200 teveretv 14005 at http://www.teveretv.it Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d'Italia) su E78 ed ex Fcu: "Le attuali maggioranze di centrosinistra, su tutti i livelli, dovrebbero solo vergognarsi" http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/andrea-lignani-marchesani-fratelli-ditalia-su-e78-ed-ex-fcu-le-attuali-maggioranze-di-centrosinistra-su-tutti-i-livelli-dovrebbero-solo-vergognarsi "La riunione dei Consigli comunali di Città di castello e San Giustino, al cospetto del Vice Ministro delle Infrastrutture e del Governatore regionale avrebbe dovuto essere un momento di acquisizione di informazioni e di descrizione tecnica dello stato dell'arte evitando speculazioni di natura politica. Si è trasformato invece in un'inutile passerella mediatica finalizzata a far passare un messaggio distorto e scorretto nei confronti delle Comunità amministrate. Chi scrive non appartiene ai fautori del no ad ogni costo, falsi oppositori tecnici e politici che nei momenti più importanti hanno funto da soccorso alle attuali maggioranze, e sicuramente prende atto di un bicchiere che auspichiamo mezzo pieno. Meglio una bretella e un più rapido accesso al mare che nulla ma siamo ben lontani da un asse orizzontale competitivo con le altre trasversali umbre ormai completate ed anche per questo risultato minimale ci vorranno almeno altri cinque anni al netto di prevedibili intoppi post elettorali. Nell'immediato crediamo fosse meglio il ricorso a contributi privati per ottenere le quattro corsie ed è bene che i cittadini sappiano che il tratto tra Le Ville e la E/45 rimane tutt'ora sguarnito. Il fallimento della classe politica che ha governato l'Alto Tevere negli ultimi 20 anni è oggettivo: ferrovia chiusa e trasversale a quattro corsie riposta per sempre nel cassetto con forte penalizzazione di imprese e territorio. Con che faccia questi signori facciano passerelle politiche, si vantino di risultati inesistenti e si mettano in posa per fotografie non è dato sapere". Fri, 22 Sep 2017 11:20:46 +0200 teveretv 14003 at http://www.teveretv.it Vertenza Maran, il Partito Comunista Umbria a fianco dei lavoratori. "I meccanismi della competizione colpiscono i lavoratori a favore del profitto aziendale" http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/vertenza-maran-il-partito-comunista-umbria-a-fianco-dei-lavoratori-i-meccanismi-della-competizione-colpiscono-i-lavoratori-a-favore-del-profitto-aziendale “Il Partito Comunista, nel condannare con fermezza le logiche padronali di profitto e le politiche sindacali concertative che le supportano, esprime solidarietà ai lavoratori della Maran Spa e delle società controllate e si impegna a garantire appoggio presente e futuro affinché le istanze dei lavoratori non siano calpestate, ma abbiano una risonanza maggiore nel territorio e tra la popolazione umbra”. Si esprime così il direttivo del Partito comunista dell’Umbria in merito alla vertenza Maran Spa, azienda con sede a Spoleto leader in Italia nel settore del recupero crediti. “Questa – spiega il Pc Umbria – è l’ennesima crisi industriale che colpisce il territorio spoletino, ma che va ben oltre l’ambito locale. Dal 2016 la situazione industriale dell’azienda è andata progressivamente aggravandosi: alla chiusura della sede romana, e al conseguente licenziamento di 81 lavoratori, ha fatto seguito la sottoscrizione, il 27 marzo nella sede di Terni della Regione Umbria, di un accordo sindacale per l’applicazione del Fondo di integrazione salariale ai contratti di 101 dipendenti Maran e di 85 della società controllata R&S Srl. Le cause della crisi vengono individuate dalla dirigenza aziendale nella perdita di competitività, a fronte di una concorrenza che fa largo uso di cocopro, dovuta alla stabilizzazione dei contratti di lavoro dei 600 dipendenti che l’azienda ha effettuato a partire dal 2015, sbandierando sulla stampa nazionale il superamento dei contratti a progetto e dichiarando che tutti i dipendenti sarebbero stati assunti a tempo indeterminato entro il 2018”. “Alla luce di questi avvenimenti – prosegue il Partito comunista Umbria –, non possiamo che evidenziare come la crisi non rappresenti altro che l’acuirsi delle contraddizioni interne al sistema capitalista, mettendo in risalto come i meccanismi della competizione, supportati da una legislazione che garantisce enormi margini di sfruttamento della forza lavoro, vanifichino ogni tentativo di mascherare politiche che, a dispetto dei proclami, vanno in ogni caso a colpire i lavoratori a favore del profitto aziendale”. “Allo stesso tempo – denuncia quindi il Pc – dobbiamo rilevare il carattere concertativo e collaborazionista delle rappresentanze sindacali che si sono rivelate assolutamente inefficaci e, in ultima analisi, asservite ai progetti della proprietà aziendale il cui unico obbiettivo è quello di preservare i propri guadagni a dispetto delle promesse annunciate. Ne è prova il fatto che la stabilizzazione dei dipendenti ha comportato, nell’impotenza dei sindacati, decurtazioni salariali del 25 per cento rispetto ai minimi contrattuali. A ciò, è seguito pochi mesi dopo il licenziamento in tronco di 81 dipendenti, 57 dei quali facevano parte proprio di coloro che erano stati stabilizzati con contratto a tempo indeterminato. Anche la promessa di elaborare un piano industriale di rilancio, che è stata scambiata per l’accordo sull’attivazione del Fondo di integrazione salariale, è stata disattesa, mentre i sindacati chiedono, quasi pigolando, un incontro con la proprietà per conoscere lo stato di questo fantomatico piano”. “L’aggravarsi della crisi che pone il lavoratore salariato in condizioni sempre più precarie e ne aumenta indiscriminatamente lo sfruttamento, è un processo invertibile solo attraverso una lotta politica e sindacale che non retroceda alle posizioni raggiunte ma anzi ponga le condizioni per conquistarne di nuove, più avanzate. Bisogna spezzare questo circolo vizioso in cui i lavoratori continuano a pagare il prezzo di false promesse e di politiche scellerate”.   Fri, 22 Sep 2017 11:03:27 +0200 teveretv 14002 at http://www.teveretv.it Assemblea congiunta per infrastrutture in Altotevere. Vice Ministro Nencini: "E78 priorità di questo governo e avanti con il progetto di ammodernamento della Fcu" http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/assemblea-congiunta-per-infrastrutture-in-altotevere-vice-ministro-nencini-e78-priorit%C3%A0-di-questo-governo-e-avanti-con-il-progetto-di-ammodernamento-della-fcu “Lo sviluppo economico e turistico del Centro Italia passa dallo sviluppo delle infrastrutture. La realizzazione della Fano-Grosseto rimane una priorità di questo governo. Con essa bisogna che i territori siano sottoposti a interventi di miglioramento infrastrutturale - soprattutto nella zona dell’Altotevere – e si metta in campo sia l’adeguamento del tratto umbro della ‘due mari’ che della ex-Fcu. Tra gli interventi inseriti nel piano di finanziamento pluriennale Anas 2016-2020 sono previsti 100 milioni destinati al tratto Selci Lama – Santo Stefano di Gaifa della E45 e all’adeguamento a 2 corsie del tratto Selci Lama – Parnacciano che riguarda anche la galleria della Guinza sull’Appennino umbro-marchigiano. Importanti anche gli interventi previsti per l’ammodernamento delle ferrovie, su cui RFI ha stabilito di investire 51 milioni di euro che saranno destinati al rinnovo delle tratte Umbertide – Città di Castello, Ponte Felcino – Perugia Ponte S. Giovanni, Papiano – Marsciano e Todi - Massa Martana.” E’ quanto dichiarato questo pomeriggio a Città di Castello, dal Vice Ministro alle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini, nel corso dell’assemblea congiunta dei consigli comunali di Città di Castello e San Giustino, su “Infrastrutture in altotevere: E/78 e Ferrovia”, che si è svolta presso la sala consiliare tifernate alla presenza della Presidente della Giunta Regionale, Catiuscia Marini, dei sindaci, Luciano Bacchetta e Paolo Fratini e dei due presidenti delle assemblee cittadine, Vincenzo Tofanelli e Vania Mearelli. “Inoltre – ha annunciato Nencini - l’opera di adeguamento infrastrutturale per la Regione Umbria prosegue con gli interventi approvati dal Cipe lo scorso agosto per un valore di 460 milioni di cui la metà già finanziati. Le opere previste riguardano la SS318 di Val di Fabbrica, la SS219 di Gubbio e Pan D’Assino e la SGC E78 Grosseto – Fano. Gli interventi di miglioramento della viabilità e della rete ferroviaria umbre si inseriscono in una visione a tuttotondo che sviluppiamo in sinergia con le autorità locali e nazionali”, ha concluso il Vice Ministro, Riccardo Nencini. La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha sottolineato come “in questi anni Regione e Governo hanno svolto un lavoro imponente sia di programmazione degli interventi che di reperimento delle risorse. Un lavoro per il quale oggi raccogliamo i positivi frutti. Grazie quindi alle ingenti risorse che il Governo ha messo a disposizione potremo realizzare un intervento di radicale modernizzazione, messa in sicurezza e riqualificazione della rete ferroviaria di FCU, pensando quindi al futuro di questa infrastruttura strategica per questo territorio e per tutta l’Umbria. Così come saranno fondamentali gli investimenti sulla E78, il cui completamento garantirà finalmente il potenziamento e l’operatività degli assi stradali trasversali. Questo della E78 (insieme al completamento della Quadrilatero Umbria-Marche e degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della E45) – ha aggiunto Marini – rappresenterà l’ultimo grande capitolo dell’opera di ammodernamento della rete stradale umbra di cui beneficierà non solo l’Alta Umbria, ma la mobilità di tutta la regione e anche del Paese. Per tutto questo, per l’attenzione dimostrataci – ha concluso Marini – vorrei ringraziare il Governo e soprattutto il Ministro delle infrastrutture Graziano De Rio ed il vice Ministro Riccardo Nencini che è oggi qui con noi”. Nel corso del partecipato incontro, aperto a tutta la cittadinanza, ai rappresentanti istituzioali, alle forze sociali, imprenditoriali, sindacali e associative dell’altotevere, sono intervenuti anche i sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luciano Bacchetta e Paolo Fratini, che hanno espresso, “soddisfazione per l’impegno di Governo e Regione dell’Umbria nel considerare la questione del completamento del tracciato della E/78 “Fano-Grosseto, in particolare del tratto umbro e il progetto per l’ammodernamento funzionale e la messa in sicurezza della Ferrovia Centrale Umbra, avviato ufficialmente lunedi scorso con l’apertura dei cantieri di Trestina ed Umbertide, fra le priorità programmatiche, per i rispettivi ambiti di competenza stituzionale ed operativa. Le infrastrutture ferroviarie e stradali in questa parte dell’Umbria come peraltro in tutta la regione costituiscono l’asse portante e strategico dello sviluppo economico, sociale e turistico da cui non si può assolutamente prescindere per il futuro e il bene della nostra collettività”. Al termine degli interventi istituzionali è stato presentato un documento sottoscritto dai gruppi consiliari di maggioranza di Città di Castello e San Giustino: di seguito il testo integrale. DOCUMENTO: “Sin dalle prime fasi di progettazione della E-78 le massime istituzioni dei Comuni di Città di Castello e San Giustino hanno sempre considerato il collegamento trasversale tirreno-adriatico, una delle opere strategiche per il nostro territorio, garantendo una grande attenzione e partecipazione sulle modalità di realizzazione di questa infrastruttura, favorendo sempre la ricerca di soluzioni migliorative nel rispetto della salvaguardia della salute delle comunità, la sostenibilità ambientale e paesaggistica e lo sviluppo socio-economico del territorio; le posizioni diverse delle varie amministrazioni riguardo tracciati e modalità di realizzazione non hanno mai messo in discussione la sua utilità e necessità che oggi abbiamo a portata di mano. Dopo tanti anni pieni di incertezze e mancata reperibilità dei fondi necessari per il suo completamento, il Governo ,rinunciando ad ogni ipotesi di project financing e conseguente apertura ai privati, ha annunciato che nel Piano Pluriennale degli Investimenti 2016-2020 sono stati inseriti 100 milioni per il completamento della tratta umbra e quindi la possibilità di ultimare, attraverso uno studio di fattibilità, il tratto umbro della "Due Mari". In considerazione di tutto ciò le istituzioni dei comuni di Città di Castello e di San Giustino, alla presenza delle massime cariche regionali e nazionali, vogliono riaffermare la disponibilità nel mettere a disposizione il proprio territorio , chiedendo garanzie maggiori, con tempi certi nel completamento dell' infrastruttura nel versante toscano e marchigiano , un impegno per il collegamento dell' arteria alle infrastrutture già esistenti, come la piastra logistica e la E45 e la linea ferroviaria in corso di riqualificazione. Un'opera quindi che non rappresenti un semplice punto di passaggio ma che possa integrarsi con il nostro territorio e che contribuisca alla crescita sociale ed economica senza la deturpazione del patrimonio paesaggistico ed ambientale. Si chiede pertanto di prestare molta attenzione nell'individuazione delle tecniche di costruzione attraverso un tracciato che risponda esclusivamente all'interesse generale delle popolazioni, capace di rispecchiare le dinamiche e le esigenze di chi ci vive, restando imprescindibili la salute e la sicurezza dei cittadini, oltre che il rispetto e la salvaguardia del territorio. Un’altra opera che, dopo le note limitazioni del servizio a causa delle problematiche di carenza manutentiva ordinaria e straordinaria , grazie all’impegno locale dei sindaci, della Regione, dei nostri deputati, del Governo con il Ministro Del Rio e il Viceministro Nencini, sarà sottoposta ad una opportuna riqualificazione è la ex FCU. Dopo un periodo prolungato di disagi per utenti, pendolari e studenti, a cui va la nostra solidarietà, questa settimana si è dato finalmente inizio ai cantieri, con un cronoprogramma dettagliato di interventi ed un obbiettivo di datazione di fine lavori. Finalmente parlano i fatti dopo le troppe parole. Le ingenti risorse messe a disposizione serviranno per la sostituzione del materiale rotabile , l'utilizzo dei treni ad alimentazione elettrica, per l'adeguamento della ferrovia agli standard nazionali, rilanciando così prospettive nuove , soprattutto in ottica di sviluppo economico, turistico e di mobilità alternativa per una regione , come la nostra, al centro di snodi turisti strategici. Strategica poi l’officina di Umbertide, altamente qualificata, punto di riferimento per la manutenzione dei treni sia per la nostra tratta che per altre dell’Italia centrale. Suggeriamo , inoltre , alcune riflessioni su tematiche specifiche ,che riteniamo che il progetto di riqualificazione dovrà senz’altro considerare. Particolare attenzione nel trasporto disabili: tutte le stazioni dovranno adeguare le loro strutture al fine di rendere agevole i movimenti delle persone con limitata abilità: scivoli, pedane , ascensori, rendendo accessibili marciapiedi, biglietterie, sale d'attesa, cabine telefoniche, toilette. Soprattutto, carrozze con soluzioni che garantiscano la mobilità senza interventi esterni di altro personale. Il progetto Bici-Treno ,con la possibilità di trasporto delle bici ,per incrementare il turismo ciclo-pedonale e godersi l’Umbria in modalità slow e ambientalmente compatibile. Adeguamento per il trasporto merci. La linea ferroviaria, attraversa tutte le maggiori zone industriali della regione, da San Giustino, passando per Città di Castello, Umbertide, Perugia, Todi, fino a Terni. Per noi è strategico un intervento che permetta l’utilizzo della infrastruttura per il trasporto merci, anche attraverso l’interscambio con la piastre logistiche in fase di completamento. Una scelta strategica, ecologica e di alleggerimento del trasporto su gomma sulla E45. I nostri territori e tutta l'Umbria , grazie a queste due infrastrutture, possono trovare condizioni irripetibili per un vero salto qualitativo per lo sviluppo economico, turistico e della qualità ambientale . Fri, 22 Sep 2017 10:52:42 +0200 teveretv 13999 at http://www.teveretv.it PD Sansepolcro: "Dal "civismo" apolitico alla conversione a destra. Dopo un anno di amministrazione, Cornioli getta la maschera e svela la propria faccia" http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/pd-sansepolcro-dal-civismo-apolitico-alla-conversione-a-destra-dopo-un-anno-di-amministrazione-cornioli-getta-la-maschera-e-svela-la-propria-faccia Dopo un anno finalmente l’amministrazione Cornioli ha gettato la maschera del “civismo” indossata per tutta la campagna elettorale e portata come “amuleto” contro ogni deriva politica. Già la compagine che ha portato alla vittoria Cornioli destava qualche perplessità con personaggi molto noti della politica cittadina di destra e di sinistra che per l’occasione avevano fatto voto di “apoliticità” rinnegando un passato che li aveva visti contrapposti, ma si sa, il “bene comune” riesce a mitigare anche gli ideali di una vita. Fin dal principio, però, i fatti hanno parlato più delle parole e si giudica un’amministrazione dalle azioni e dai valori che promuove, non dalle intenzioni espresse. Subito nei primi giorni dall’insediamento ha iniziato ad esserci un graduale allineamento con le politiche di gestione dei servizi del Sindaco di Arezzo Ghinelli, non proprio un civico, l’affaire Estra ne è un esempio con Sansepolcro asservita agli interessi della destra aretina che rinuncia, per la prima volta, a un suo rappresentante nel Consiglio di Amministrazione in una fase delicata che merita grande attenzione. Il Sindaco spiegava questa presa di posizione come un grande vantaggio per Sansepolcro, ancora aspettiamo le opportunità che si dovevano aprire. Poi c’è stata la questione del Museo Civico, dato completamente in gestione a privati, operazione camuffata come un grande passo in avanti per l’immagine della città. In realtà si tratta di una vera e propria privatizzazione di un servizio pubblico, con il privato lasciato libero di chiudere la porta della Resurrezione e di spostare il nostro patrimonio artistico (vedi Tesoro della Cattedrale) per far posto a mostre più o meno attinenti e riuscite e di percepirne completamente i guadagni, nella più solida tradizione della destra. Per fortuna che c’era, in maggioranza, chi si sarebbe battuto per la ri-pubblicizzazione dei servizi. Sono stati chiusi importanti servizi sociali centro giovani, centro per l’integrazione perché non ritenuti essenziali facendo fare enormi passi indietro alle politiche di prevenzione del disagio. Anche di fronte al Toscana Pride questa compagine non ha fatto mancare la sua ambiguità: hanno mandato un assessore, ma senza concedere il Patrocinio. Insomma mi faccio vedere, ma non aderisco formalmente, perché la lotta per i diritti è troppo connotata politicamente. Sulle questioni urbanistiche, dopo i proclami sul zero consumo di suolo, ecco gli zelanti amministratori concedere l’edificabilità in barba ai principi del regolamento urbanistico (tacciato a suo tempo di essere troppo permissivo) e senza che ci siano garanzie. Ma veniamo a questa estate che ha tolto ogni residuo di opacità e ha svelato la vera faccia di un’amministrazione schierata sulle posizioni della destra più populista italiana: l’ordinanza anti-accattonaggio, firmata dal Sindaco in conferenza stampa, come un novello “Trump” di provincia. Un’ordinanza, non motivata, emanata sulla base di non ben precisate percezioni di insicurezza, ma che di fatto attua un parallelismo atroce tra decoro urbano e povertà sociale. Insomma, l”accattone” molesto o meno, dà fastidio a prescindere e lede l’immagine della città della Misericordia. Come se non bastasse il mese di agosto si chiude con il voto negativo di tutta la maggioranza Cornioli alla mozione sullo ius soli, una mozione che voleva essere di sostegno al percorso della legge che prevede, a certe condizioni, la cittadinanza per i bambini stranieri nati in Italia o che hanno frequentato un ciclo di studi nel nostro Paese. La motivazione del voto negativo è stata che, in quanto “civici”, non possono prendere posizione su questioni nazionali, ma, aggiungiamo noi, solo attuare il programma della destra più conservatrice e retrograda. Prendiamo atto di questa deriva che chiarisce il carattere di una compagine che aveva fatto dell’ambiguità una caratteristica di vita cercando di volta in volta consensi a destra e sinistra a seconda del vento. Ora si vede che il vento soffia fortemente solo e soltanto a destra. All’interno della maggioranza non esistono distinguo, posizioni diverse, valori da promuovere, tutti omologati in nome della pace politica e dell’obbedienza al Capo, che ha sempre ragione! Fri, 22 Sep 2017 10:37:33 +0200 teveretv 13997 at http://www.teveretv.it Vincenzo Bucci (Castello Cambia) interviene in consiglio comunale su Fcu ed E78 http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/vincenzo-bucci-castello-cambia-interviene-in-consiglio-comunale-su-fcu-ed-e78 FCU: I ritardi e l'incapacità di programmazione dell'ordinaria manutenzione hanno portato la struttura al collasso e alla chiusura del servizio. Chiusura che ha penalizzato i pendolari e gli studenti, guarda caso i soggetti più deboli.Oggi ci proponete opere di manutenzione che sono importanti per la ripresa del servizio, ma non chiariscono la strategia d'uso di questa infrastruttura.Perchè questa infrastruttura possa avere un futuro è necessario chiarire se l'uso deve essere di metropolitana di superficie oppure di collegamento con lo sbocco a nord della viabilità ferroviaria nazionale. Se non si chiarisce uno di questi nodi anche gli investimenti che vengono realizzati possono risultare vani per il futuro; la metropolitana di superficie deve garantire tempi di percorrenza concorrenziali, il collegamento ad altre reti nazionali progetti di grande respiro e di interesse per Rfi Trenitalia.In Umbria, per la viabilità ferroviaria e su gomma, si sono spese ingenti risorse finanziarie e, vedendo i risultati, c'è da chiedersi se questo non sia da imputare a scelte miopi, sbagliate o allo sperpero di denaro pubblico. E/78: una prima valutazione è relativa ai ritardi accumulati per la realizzazione di quest'opera. Ricordo che questa arteria era prioritaria rispetto alle opere finanziate e realizzate per la viabilità del Quadrilatero. Scelte politiche della regione. Sono state giuste? Sono state sbagliate? Per il territorio dell'Alto Tevere sono state penalizzanti, sia per l'economia per lo sviluppo, specie turistico, per non parlare dell’isolamento e le difficoltà di spostamento che dobbiamo quotidianamente subire.Questa sera ci viene proposto un primo stralcio di progetto che collega le E/45 e la Galleria della Guinza. Una prima valutazione: intanto è un primo stralcio; il secondo stralcio dove è? Non è pensabile arrivare alla galleria della Guinza e non avere il progetto di messa a norma della stessa, in grado di renderla usufruibile. Siamo sempre daccapo.Seconda valutazione: ho preso in visione il progetto e con meraviglia posso affermare che non è pensabile chiamarlo “itinerario internazionale E/78”. Due corsie in una vallata che difficilmente possono essere raddoppiate, e pertanto limitative per il futuro del progetto a quattro corsie, sarebbero un “itinerario internazionale”? Due corsie tra l’altro, che si intrecciano con la provinciale esistente e con il traffico della popolazione rurale. Due corsie di 10 chilometri e 500 metri, con 7 rotatorie, 3 svincoli che si inseriscono nel tracciato. Questa è una provinciale non una grande arteria di collegamento. Non era più giusto realizzare due corsie, su altro tracciato, che anticipassero il completamento successivo con le altre due? Siamo di fronte a due regioni che hanno realizzato le quattro corsie ai confini dell'Umbria. Avevamo un obbiettivo, un grande progetto: collegare il Tirreno con l'Adriatico. Forse questo progetto che ci viene presentato è da considerarsi più una “mulattiera di valico” che una grande opera.Terza valutazione: visto che veniamo tacciati come coloro che dicono sempre no, vi invitiamo a riflettere se in questo momento non sia più utile destinare i 100 milioni al completamento del tratto le Ville Monterchi alla E/45 di Selci-Lama a quattro corsie. Almeno avremmo completato il collegamento con la Toscana e il Tirreno con l'intreccio dell'autostrada A/1 e l'alta velocità ferroviaria. Nel frattempo prevedere un progetto di messa a norma della Galleria della Guinza che permetta la viabilità nei due sensi, e un percorso, anche a due corsie, di scorrimento veloce, che completi il ricongiungimento del percorso Grosseto-Fano.Quarta valutazione: questo progetto con chi è stato concordato? Pensate di andare alla conferenza di servizio senza parteciparlo ufficialmente con i Consigli Comunali del territorio? Chiedo ufficialmente che il percorso di partecipazione sia attuato il prima possibile e prima della conferenza dei servizi. Un'ultima curiosità. Mi sbaglio o questo progetto è firmato da un geometra? Senza togliere niente ai geometri, mi piacerebbe sapere cosa ne pensa l'ordine degli ingegneri. Infine, non vorremmo che anche questa volta i nostri soldi vengano sprecati inutilmente. La politica abbia la capacità di rappresentare il bene comune.   Fri, 22 Sep 2017 10:32:45 +0200 teveretv 13995 at http://www.teveretv.it Buon responso della seconda amichevole contro la Gioiellerie Bartoccini di Perugia davanti al pubblico del Palavolley http://www.teveretv.it/news/2017/settembre/22/buon-responso-della-seconda-amichevole-contro-la-gioiellerie-bartoccini-di-perugia-davanti-al-pubblico-del-palavolley Un altro passo in avanti, quello compiuto mercoledì sera dalla Sia Coperture San Giustino nella prima uscita casalinga della stagione al PalaVolley contro la Gioiellerie Bartoccini di Perugia (Serie A2) della ex Valentina Barbolini. Le biancazzurre sono riuscite a strappare un set, il secondo (che a livello di fiducia conta molto), sui quattro complessivi disputati contro la formazione di Fabio Bovari e per larghi tratti il pubblico ha assistito a un match di elevato spessore tecnico e agonistico. Anche Marco Gobbini, allenatore della Sia Coperture, ha imitato il collega perugino, facendo ruotare in campo sestetti diversificati, con l’unico vincolo della Fastellini impossibilitata a saltare, mentre la Meniconi si è alternata nel ruolo di opposto con Elisa Mezzasoma, che alla sua prima partita (era assente il 12 a Perugia) ha messo giù 15 punti e anche la De Stefani è arrivata a quota 10, suonando la carica alle compagne. Perso il primo set per 20-25 con qualche errore di troppo, le biancazzurre hanno dominato il secondo, allungando con un paio di break e – una volta sul punto di essere raggiunte – riprendendo in mano il controllo della situazione con una ricezione ordinata e qualche colpo a muro ben assestato, che ha messo in evidenza le qualità della Giuliani e della Iacobbi, oltre che delle Mearini nella frazione iniziale. L’ultimo tentativo di rimonta della Gioiellerie Bartoccini è stato bloccato sul 24-22 con il punto decisivo e fino a metà del terzo set la Tosti e compagne hanno retto bene il confronto, poi la stanchezza ha avuto il sopravvento e alla distanza la Sia Coperture è calata, perdendo lucidità in ricezione e in attacco al cospetto delle più quotata avversaria, dapprima trascinata dalla Pascucci, poi dalla Fiore e dalla centrale Repice, mentre la colombiana Zuleta non è stata utilizzata. Con i parziali di 25-18 e 25-13, le perugine hanno imposto la loro superiorità, che comunque non inficia quanto di buono la compagine sangiustinese ha fatto vedere nella prima parte della sfida, anche se ovviamente ci sarà da lavorare sia sui fondamentali che nella fase di impostazione. La Sia Coperture torna in campo venerdì 22: prima della nuova pausa del fine settimana, amichevole a Perugia ma stavolta contro la School Volley, prossima avversaria nel campionato di Serie B1. Fri, 22 Sep 2017 10:12:07 +0200 teveretv 13994 at http://www.teveretv.it