Teveretv - Ultime Notizie http://www.teveretv.it/news-feed/ Informazione e videoproduzioni tra Toscana ed Umbria. it LA PICCINI PAOLO SPA GETTA ALLE ORTICHE DUE SET, POI PERDE IN CASA AL TIE-BREAK CONTRO UNA SOLIDA BLU VOLLEY QUARRATA. http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/25/la-piccini-paolo-spa-getta-alle-ortiche-due-set-poi-perde-in-casa-al-tie-break-contro-una-solida-blu-volley-quarrata PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO – BLU VOLLEY QUARRATA  2-3 (28-26, 24-26, 25-12, 24-26, 12-15)   PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO: Betti, Borelli 15, Galetti (L) ricez. 70%, Mearini 7, Silotto 21, Tosti 21, Romani 20, Giordano 2. Non entrate: Leonardi, Mezzasoma. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi. BLU VOLLEY QUARRATA: Zingoni 11, Baldi, Gradi, Donnini 1, Chiti (L) ricez. 62%, Poggi 25, Cheli 17, Bianciardi 7, Nesi, Degli Innocenti 14, Rosso 6. Non entrata: Gai. All. Davide Torracchi e Gastone Bettarini. Arbitri: Valeria Montauti ed Emanuele Renzi di Latina.   SAN GIUSTINO: battute sbagliate 7, ace 6, muri 7, ricezione 64% (perfetta 29%), attacco 29%, errori 22. QUARRATA: battute sbagliate 6, ace 4, muri 21, ricezione 52% (perfetta 23%), attacco 26%, errori 27.    Durata set: 33’, 32’, 21’, 30’ e 21’, per un totale di 2 ore e 17’. SAN GIUSTINO - Cade dopo 8 turni l’imbattibilità del PalaVolley di San Giustino. La Blu Volley Quarrata passa al tie-break e mette una grossa ipoteca sulla salvezza in B1; al contrario, la Piccini Paolo spa compromette in maniera praticamente definitiva le ambizioni di play-off e deve solo recitare il “mea culpa” per aver gettato alle ortiche due set e le altrettante palle match avute nella quarta frazione. La dinamica della gara di andata (quando le nerofucsia passarono al PalaMelo per 3-0) si è ripetuta a situazioni invertite: stavolta, infatti, sono state le toscane a operare la rimonta vincente e a mantenere una maggiore lucidità nei momenti più delicati, adoperando proprio le stesse armi che finora avevano fatto la differenza in favore di San Giustino, ossia la difesa e il muro. In quest’ultimo fondamentale, Quarrata ha un eloquente 21 a 7 in suo favore. Mattatrice dell’incontro, vibrante e mai scontato nelle 2 ore e 17 minuti di gioco (le due contendenti si sono “rubate” a vicenda i primi due set), è stata Adele Poggi con 25 punti: la schiacciatrice, da poco rientrata, ha restituito la giusta quadratura alla compagine di coach Torracchi, non dimenticando l’opposto Giulia Cheli e capitan Ilaria Degli Innocenti, determinante pure lei. Positiva la prestazione in regia della ex Margherita Rosso, che ha distribuito diversi palloni anche al centro per la Zingoni e per la Bianciardi. Per ciò che riguarda la Piccini Paolo, le varie Giorgia Silotto, Silvia Tosti (21 punti ciascuna), Carlotta Romani (20) e Francesca Borelli (15) si sono alternate nel ruolo di protagoniste, mentre Valentina Mearini – sempre ammirevole nell’impegno, ma debilitata da una settimana di febbre alta – non ha potuto garantire il suo prezioso standard abituale. Davide Torracchi imposta il Quarrata con la diagonale Rosso-Cheli, al centro Zingoni e Bianciardi, a lato Poggi e Degli Innocenti e libero Chiti. Per Marco Gobbini, che ancora non può disporre di Elisa Mezzasoma, la risposta è quella solita: Giordano in regia, Silotto opposto, Mearini e Borelli al centro, Tosti e Romani alla banda e Galetti libero. La partenza vede la Blu Volley subito tonica (anche a muro) e una Piccini Paolo spa poco reattiva: alternanza nel punteggio fino al 5-8 che rende necessario un time-out. La Romani e la Silotto tengono in piedi le locali, che spesso sbattono contro il muro e contro la difesa ospite: Quarrata tiene il +3, la Romani replica e quando la Cheli spedisce out dalla seconda linea e la Borelli trova l’ace, San Giustino acciuffa il pareggio sul 17-17, anche se poi ricomincia l’inseguimento, perché il muro di Quarrata è sempre alto, grazie alla Cheli. Ciononostante, a quota 19 c’è di nuovo equilibrio, rotto da un punto di mestiere della Cheli e da un attacco della Tosti che non supera la rete. Sul 24-22 firmato dalla Poggi, per Quarrata sembra fatta, non fosse per la Borelli, che scalda la mano in fast e porta la situazione sul 24 pari. In questo frangente, spunta la Mearini, che cancella l’errore in battuta della Borelli (27-26) al termine di una bella azione, poi la Silotto chiude con l’attacco del 28-26 un set che ha visto la Piccini Paolo spa inseguire sempre il risultato. La partenza della seconda frazione è di marca pistoiese con la vivace Zingoni, ma le padrone di casa ribaltano con la Romani e la Silotto fino al 6-4. Il tentativo di fuga è tuttavia stoppato dalla Cheli, che piazza anche un ace. San Giustino pare aver trovato la giusta correlazione muro-difesa, Quarrata resta lì e reagisce anche sul 10-12 con la Cheli a muro, passando avanti (13-12) grazie a una invasione fischiata alla Giordano. Ci pensa allora la Silotto a dare il là al nuovo allungo della Piccini Paolo spa - assistita da una Borelli in palla - e a spianare la strada provvede anche un attacco out della Bianciardi, che porta le nerofucsia sul 21-17. C’è una contestazione su un tocco della Borelli, con palla che per i più avrebbe toccato il campo avversario (non così per gli arbitri) e comunque ogni contestazione sfuma sul muro ai danni della Cheli e sulla conclusione della Tosti per il 24-20. Invece di chiudere, però, San Giustino si blocca dopo la successiva battuta sbagliata dalla Giordano: la sua ricezione diventa molle e la Zingoni ringrazia, prima che una invasione della Silotto e due muri vincenti (l’ultimo sulla Tosti) consegnino l’1-1 a Quarrata con il punteggio di 26-24.   Rabbiosa reazione della Piccini Paolo spa in un terzo set che non avrà storia: subito 3-0 con la Silotto a segno e con anche lo slash della Mearini per il 5-3; la Blu Volley riesce solo ad avvicinarsi sul 5-6, perché stavolta l’allungo di Tosti e compagne ha successo: proprio il capitano sale in cattedra e trascina con i suoi punti la squadra fino al 12-6 sul turno in battuta della Romani e allora Torracchi decide di far respirare la Cheli, dando spazio a Eleonora Nesi. La Tosti non si ferma, la Giordano pizzica al servizio con l’ace del 15-9 e, per effetto di una difesa che funziona a dovere, San Giustino arriva fino al 19-9, momento nel quale il muro blocca disinnesca la Mearini. Nessun problema: Silotto, Borelli e alla fine Romani risolvono la pratica con un netto 25-12.   Quarta frazione con la Cheli che rientra e si fa immediatamente notare: è lei che imprime uno strattone al 4-1 iniziale, mentre San Giustino è “solo” Silotto: l’atleta veneta mette giù i palloni che permettono alla formazione di Gobbini di tenere il passo, per poi rimettere il naso avanti e andare sull’8-6 con la fast della Borelli. Ma Quarrata c’è ancora e con l’ace di una Poggi sempre più efficace si riprende il vantaggio sul 9-8, lavora strenuamente in difesa e completa l’opera con il muro, fino a portarsi sul 13-8 (break di 7-0) con l’ace della stessa Poggi. La Piccini Paolo spa comprende in pieno le difficoltà del momento e si riorganizza lentamente, recuperando terreno con gradualità: tre punti di fila della Silotto (l’ultimo a muro) coronano l’inseguimento sul 17-17 e un primo tempo della Borelli fa 18-17. È lo scatto decisivo? No, la Blu Volley stoppa subito la Piccini Paolo spa e con un colpo della Poggi dalla seconda linea va sul 21-19, ma c’è la Romani che con un attacco e due ace di fila potrebbe aver inferto la mazzata chiave; sul 23-21 e poi sul 24-22 della Tosti manca solo un punto all’impresa, cosa che però non si verifica: l’ace della Rosso fissa la situazione sul 24 pari e i due muri di fila della Cheli sulla Tosti (26-24 e 2-2) dicono che Quarrata non si è arreso. Anzi, l’esito della gara è più che mai in bilico e le toscane sono rigenerate anche sul piano piscologico.   Le sensazioni poco positive sono confermate dai fatti: Tosti out, Cheli a segno, invasione fischiata e slash della Zingoni. Le toscane vanno d’acchito sul 4-1, poi un’altra invasione e alcuni errori scavano il fosso sul 7-2 per le ospiti. Risponde la Silotto, ma dall’altra parte c’è una Poggi scatenata nel periodo a cavallo del cambio campo. San Giustino è in balia dell’avversaria e non cade più un pallone nel quadrato della Blu Volley, che tocca il massimo vantaggio sull’11-4. Piccolo acuto locale e intanto dall’altra parte c’è ora la Degli Innocenti che si erge a protagonista con il sigillo del 13-7. La Piccini Paolo spa tenta di ripartire a testa bassa e sul 9-13 la fiscalità degli arbitri rileva una palla accompagnata alla Borelli: in dirittura di arrivo, la Blu Volley sembra contagiata dal “braccino” (14-12), ma non è così quando Ilaria Degli Innocenti trova da posto 2 la schiacciata che vale i due punti, festeggiati assieme alla delegazione del movimento “We love insulina” (prevenzione del diabete di tipo 1 in età infantile), il cui logo è portato sulle maglie. Amarezza e delusione in casa San Giustino, dove la sconfitta ha peraltro interrotto una striscia positiva di cinque vittorie. Si è arrabbiato molto durante la partita e a fatica smaltisce il disappunto per l’occasione persa, ma alla fine Marco Gobbini si schiera dalla parte della squadra: “Abbiamo incontrato un’avversaria che ha difeso alla morte – ha detto l’allenatore della Piccini Paolo spa – e noi non abbiamo avuto pazienza quando occorreva. Mi riferisco all’epilogo dei sue set persi, quando ci siamo fatti prendere dalla fretta di chiudere a tutti i costi, che ha provocato nervosismo e generato errori purtroppo fatali. Mi dispiace per il gruppo, perché dalle tribune sembra che l’amareggiato sia soltanto il sottoscritto e invece non è così: le ragazze ci tengono molto e lo noto anche da come si applicano in settimana, però debbo riconoscere con onestà che dall’altra parte c’era una compagine robusta e determinata, che non ha mai mollato e che con il rientro della Poggi ha fatto vedere di che pasta è fatta. Noi, forse, stiamo pagando un minimo di stanchezza”.      Mon, 25 Mar 2019 10:52:29 +0200 Tevere Tv 22222 at http://www.teveretv.it Volley: scofitto in casa il Città di Castello dalla Cit Terni. http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/25/volley-scofitto-in-casa-il-citt%C3%A0-di-castello-dalla-cit-terni 1-3 (25-18/23-25/26-28/22-25) CITTA’ DI CASTELLO: Marini 7, Cipriani 17, Cherubini 8, Celestini A. 5, Raffanti 7, Sabatini 7, Cioffi (L), Nardi, Monaldi 10. N.E.: Pierini, Bacchi, Montacci, Pitocchi, Cesari (L2). All. Bartolini. CLT TERNI: Gentili, Coccetta, Carotenuto, Spallazzi, Grimani, Faba, Gilè Fratini, Martellotti, Campana, Grilli, Mattioli, Trappeti (L), Lupi (L2). All. Fammelume. Arbitri: Mariottini e Bianchi Battuta d’arresto interna molto pericolosa per il Città di Castello che si vede portare via il successo in casa dalla Clt Terni che ha saputo essere più lucida nei concitati finali di secondo, terzo e quarto set, forse anche grazie al fatto che in questo mese i ternani avevano continuato a giocare match anche tirati mentre i tifernati erano rimasti fermi per questa formula a dir poco balzana del campionato. Nessuno si sarebbe atteso un epilogo del genere dopo un primo set dominato da Marini e compagni, capaci di imprimere subito un’accelerazione grazie al servizio ed al muro. Fammelume ferma il gioco sul 10-5 e poi sul 15-8, Città di Castello vola via fino al 22-15 e al 25-18 finale. La musica cambia subito in avvio di seconda frazione quando il servizio degli ospiti si fa più ficcante causando difficoltà all’attacco biancorosso. Sull’11-15 entra Monaldi per Celestini, poi inizia il recupero dei padroni di casa sospinti da Cipriani e da un buion turno al servizio di Raffanti; dal 17-21 si arriva in men che non si dica al 21-22 di Monaldi ed al 23-24 ma Coccetta spegne il sogno dell’aggancio (23-25). Il terzo set si dimostra molto equilibrato e viene vinto ai vantaggi dal Terni che così comincia a pensare al colpaccio. Gli ospiti vanno avanti anche nel quarto (6-9) poi subiscono la reazione del sestetto di Bartolini che piazza un parziale di 6-3 che sembra dare una scossa. Ancora due i punti di vantaggio nel rush finale (20-18) poi Bartolini è costretto a togliere Cherubini, dolorante ad un polpaccio, per Celestini. Terni rimette il naso avanti 21-22 ma una decisione arbitrale fa innervosire i biancorossi che soccombono 22-25. Ora per raggiungere la finale ci vorrà di vincere sabato prossimo a Terni per riportare la serie Al PalaJoan: sarebbe un vero peccato chiudere così una stagione che ha visto Città di Castello sempre al primo posto della classifica ma, purtroppo, i play off sono un altro campionato. Mon, 25 Mar 2019 10:45:01 +0200 Tevere Tv 22216 at http://www.teveretv.it Sconfitta per la Baldaccio Bruni Anghiari che contro la capolista Grassina perde per 4-1 http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/25/sconfitta-per-la-baldaccio-bruni-anghiari-che-contro-la-capolista-grassina-perde-per-4-1 La Baldaccio Bruni Anghiari ha perso 4-1 in casa con la capolista Grassina nella 31° giornata del campionato di Eccellenza Toscana Girone B al termine di una gara che è stata equilibrata nel primo tempo e che poi nella ripresa ha visto gli ospiti prendere il largo. I biancoverdi sono caduti tra le mura amiche dopo 11 risultati utili di fila, hanno incassato l’8° sconfitta stagionale e sono rimasti fermi a quota 39 (salvezza comunque al sicuro aritmeticamente) nonostante una prestazione generosa, mentre il Grassina ha dovuto rimandare la festa per la promozione in Serie D per il contemporaneo successo centrato in casa dal Poggibonsi, ma ha confermato le 7 lunghezze di vantaggio e ha compiuto un altro passo verso il successo del campionato. Alla capolista, che ha centrato la 22° affermazione stagionale portandosi a quota 70 punti, “basterà” vincere una delle ultime 3 gare della regular season. La cronaca della sfida Mister Chiarini deve rinunciare agli squalificati Rufini e Bruschi e all’infortunato Rosati, ma recupera Terzi (al centro dell’attacco supportato da Battistini, Alomar e Quadroni) e Angiolucci (in difesa con Bruni, Fabbri e Aquilini). In mediana per i biancoverdi Zurli e Torzoni. Nel Grassina di mister Innocenti fuori Metafonti e Beragnoli. Il terminale offensivo è Baccini, mentre sulle ali agiscono Cattani e Bellini. La squadra anghiarese parte bene e al 4’ sfiora il gol con il velenoso cross di Aquilini salvato nei pressi della linea di porta da Villagatti. Al 22’ la Baldaccio, oggi in maglia gialla, si rende nuovamente pericolosa sugli sviluppi di un corner con il colpo di testa alto di Terzi. La reazione del team ospite nemmeno 1 minuto dopo con la conclusione ravvicinata a botta sicura di Torrini respinta dal provvidenziale intervento di Giorni. Al 44’ arriva l’episodio che spezza l’equilibrio quando un lieve tocco di Bruni su Bellini viene sanzionato con il calcio di rigore. Della trasformazione si incarica Baccini che realizza il gol dell’1-0. Sul vantaggio ospite si chiude la prima frazione Nella ripresa i rossoverdi partono a tutta e al 2’ sfiorano il raddoppio con la spaccata sottomisura di Baccini disinnescata dai piedi di Giorni. Il 2-0 è solo rimandato ed arriva al 5’ grazie alla pregevole azione di Bellini che poi supera l’estremo anghiarese con una conclusione di precisione chirurgica che si infila al palo lontano. La capolista non si accontenta e al 7’ va vicina al tris con la magistrale punizione di Baccini che esce di poco rispetto al incrocio. Il 3-0 si concretizza 1 minuto più tardi e porta la firma di Stella che avanza palla al piede prima di trovare lo spiraglio per segnare. La Baldaccio reagisce e al 10’ accorcia le distanze con il 14° centro in campionato di Quadroni. La compagine di casa ci prova anche al 19’ con l’assist dello stesso Quadroni ed il tiro fuori da buona posizione operato da Battistini. Al 25’ sul fronte opposto Fabbri perde palla sull’attacco di Bellini che realizza la personale doppietta fissando il punteggio sul 4-1. Il Grassina resta in dieci al 34’ per il fallo da dietro di Cattani su Aquilini che viene punito dall’arbitro con il secondo giallo. Nei minuti finali gli anghiaresi provano a rendere meno pesante il punteggio con Terzi. Il centravanti al 43’ di testa non trova la porta da ottima posizione e al 45’ sul tocco di mano commesso da Villagatti si fa parare un calcio di rigore da Burzagli. La sfida termina con la gioia del Grassina che compie un altro decisivo passo verso la promozione diretta e con il rammarico della Baldaccio che non meritava, per quanto visto, un passivo così pesante. Le parole di mister Chiarini Il tecnico biancoverde Daniele Chiarini ha così commentato la sfida. “Siamo entrati in campo con il giusto atteggiamento e nel primo tempo abbiamo tenuto testa, nonostante le assenze, al Grassina. Il calcio di rigore nel finale di frazione ha cambiato la storia di questa partita e nella ripresa siamo rientrati senza il necessario mordente. Il Grassina ha fatto valere le proprie qualità e le proprie motivazioni sfruttando le occasioni, poi ci siamo riportati sotto, ma non siamo riusciti a rimediare. Non ho comunque niente da rimproverare ai ragazzi che oggi contro una squadra di ottimo livello, e così come era accaduto nelle partite precedenti, hanno dato il massimo”. Il tabellino del match BALDACCIO BRUNI – GRASSINA 1-4 BALDACCIO BRUNI ANGHIARI: Giorni, Aquilini, Fabbri (Panicucci 81’), S. Bruni (Rossi 75’), Angiolucci, Zurli (Goretti 78’), Alomar, Torzoni, Terzi, Quadroni, Battistini (Chesaru 81’). A disposizione: Viroli, Barbini. All. Daniele Chiarini. GRASSINA: Burzagli, Stella, Benvenuti, Degl’Innocenti, Fani (Khtella 64’), Villagatti, Torrini, Nuti (Meacci 64’), Baccini, Bellini, Cattani. A disposizione: Merlini, Fabbrini, Martellini, Dall’Olmo, P. Bruni, Caschetto, Vannoni . All. Matteo Innocenti. Arbitro: Filippo Balducci di Empoli. Assistenti: Nicola Cavini e Alessio D’Amato di Siena. RETI: Baccini (G) al 45’ su rigore, Bellini (G) al 50’ e al 70’, Stella (G) al 53’, Quadroni (B) al 55’. Note. Espulso Cattani (G) al 79’ per doppio giallo. Al 90’ Burzagli ha parato a Terzi (B) un calcio di rigore. Ammoniti: Bruni, Zurli, Rossi, Benvenuti, Stella, Degl’Innocenti. Angoli: 4-5. Recupero: 2’+5’.   Mon, 25 Mar 2019 10:41:00 +0200 Tevere Tv 22214 at http://www.teveretv.it Amministrative: Giacomo Benedetti si candida per Pieve Santo Stefano, tenta il secondo mandato a San Giustino Paolo Fratini. http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/20/amministrative-giacomo-benedetti-si-candida-per-pieve-santo-stefano-tenta-il-secondo-mandato-a-san-giustino-paolo-fratini Pieve Santo Stefano presenta il suo primo candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative. Si chiama Giacomo Benedetti ed è a capo della lista Pieve in comune nata da un gruppo di Pievani innamorati del proprio paese. E’ proprio il candidato a spiegare la natura della creazione di questa lista, formata da cittadini che hanno il sogno di rimettere a nuovo un paese, a loro avviso, da troppo tempo abbandonato a se stesso. É una lista – prosegue Benedetti - che vuole fare da amplificatore alle tante richieste che arrivano dalla cittadinanza senza trovare una risposta. É una lista che non nega la sua vicinanza al centrosinistra, ma che non subisce alcuna forma di sudditanza dai partiti, specie per quanto riguarda il bene di Pieve. Queste le idee fondanti di Pieve in Comune, compagine che annovera, oltre che il candidato sindaco, anche professionisti, imprenditori, artigiani, insegnanti, operatori sociali, e membri del mondo del volontariato. Obbiettivi comuni a servizio delle persone, limitazioni delle imposte e cura del decoro urbano oltre all’importante riqualifica e sviluppo di un territorio ampio come quello del comune pievano. Nel frattempo sul fronte politico giunge la conferma anche del candidato sindaco di San Giustino a capo del centro sinistra: la notizia attendeva solo l’ufficialità, ed è infatti l’attuale primo cittadino ad essere stato riconfermato per il suo secondo mandato. La presentazione alla cittadinanza e alla stampa ci sarà sabato alle 11 nel CVA di San Giustino.   Wed, 20 Mar 2019 12:00:48 +0200 Tevere Tv 22209 at http://www.teveretv.it Cattedrale gremita per l'ultimo saluto a Carlo e Gabriella Spini. http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/18/cattedrale-gremita-per-lultimo-saluto-a-carlo-e-gabriella-spini Più di duemila persone si sono raccolte nella Cattedrale di Sansepolcro per la messa in suffragio dei coniugi Carlo e Gabriella Spini, scomparsi una settimana fa nella tragedia aerea di Addis Abeba. Molte le autorità presenti, a cominciare dal sindaco Mauro Cornioli assieme ad alcuni assessori e al gonfalone del Comune, poi altri amministratori dei Comuni limitrofi e una folta delegazione delle forze dell’ordine. A inizio celebrazione l’arcivescovo Riccardo Fontana ha voluto rendere grazie a nome di tutti coloro che Carlo e Gabriella li hanno conosciuti, ricordando che finché c’è chi come loro si spende per la carità il buon seme è ancora possibile. E i coniugi Spini la carità l’hanno praticata sempre, a Sansepolcro così come in Africa. La comunità biturgense era tutta rappresentata in chiesa: società sportive, esponenti delle varie comunità cristiane della città e anche autorevoli rappresentanti della comunità islamica locale hanno voluto partecipare al dolore dei quattro figli di Carlo e Gabriella (Andrea, Francesco, Marco ed Elisabetta) e dei nipoti della coppia. Al momento dell’omelia Mons. Fontana è sceso tra i fedeli riuniti in chiesa, rivolgendosi dapprima ai figlia degli scomparsi seduti in prima fila e poi a tutti i presenti. Il presule ha usato espressioni forti: “Non è sufficiente – ha detto - pronunciare devozioncine per sentirsi cristiani”, invece è indispensabile un’azione concreta, da svolgere là dove si vive e con i mezzi che si hanno a disposizione. “La carità – ha detto ancora l’arcivescovo Fontana - è la via di uscita dai mali che oggi incombono. Ciascuno deve fornire un proprio contributo, facendo quello che può”. E il vescovo ha citato Papa Francesco quando ha detto: “la peggiore eresia dei nostri tempi è l’indifferenza. Ma Carlo e Gabriella Spini hanno sempre lavorato per gli altri “e chi non si muove – come hanno fatto loro – non è un cristiano vero”. E Sansepolcro era tutta lì in Cattedrale a testimoniare la vicinanza collettiva ai familiari di chi ha sacrificato la vita per aiutare i più bisognosi”. A fine celebrazione toccanti le parole di commemorazione del primo cittadino e di un rappresentante di Africa Tremila, il sodalizio del quale Carlo Spini era presidente. Mon, 18 Mar 2019 18:14:46 +0200 Tevere Tv 22206 at http://www.teveretv.it Senesi e Valtiberina: i vincitori sono Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) e Romagna-Lamonato (Lancia Delta 16V) http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/18/13-rally-citt%C3%A0-di-arezzo-crete-senesi-e-valtiberina-i-vincitori-sono-marchioro-marchetti-skoda-fabia-r5-e-romagna-lamonato-lancia-delta-16v Si è concluso ieri pomeriggio, in Piazza Sant’Agostino di Arezzo il 13° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, prima prova del Trofeo Terra rally storici, il nuovo Campionato tricoloreriservato alle vetture di un tempo, anche penultima prova del Challenge Raceday Rally Terra. La gara, organizzata da Valtiberina Motorsport, è stata un dominio veneto: la parte “historic” è stata vinta dal trevigiano Simone Romagna, in coppia con Lamonato, su una Lancia Delta integrale, la parte “moderna” è stata invece appannaggio dei padovani Nicolò Marchioro e Marco Marchetti, con la Skoda Fabia R5, i quali hanno concesso il bis dopo il successo dello scorso anno. Un trionfo concreto, quello di Romagna, che aveva preso in consegna il gruppo “storico” già dalla seconda prova speciale di ieri, il secondo passaggio sulla celebre “Monte Sante Marie”, nelle crete senesi, approfittando del ritiro (uscita di strada) del giovane Alberto Battistolli, su una vettura analoga. Romagna, primo anche del 4. Raggruppamento, ha inflitto un pesante passivo al secondo equipaggio transitato sotto la bandiera a scacchi, i meritevoli Sipz-Bregoli e la loro affascinante Lancia Rally 037, pur sempre condizionati da problemi di assetto. Terza piazza (prima del terzo raggruppamento) per i trentini Tiziano e Francesca Nerobutto, padre e figlia, con una Opel Kadett GT/E, sempre concreti ed ai vertici, ed arrivati trafelati all’arrivo con la macchina che stava per abbandonarli con problemi di motore. Quarti, ed anche vincitori del Secondo Raggruppamento, hanno finito i sammarinesi Cesarini-Gabrielli e la loro Ford Escort 1600 mentre la sfortuna ha certamente condizionato il risultato finale di Guggiari-Sordelli (Ford Escort MkII), rallentati dalla rottura di una balestra posteriore nelle prime battute della seconda giornata, per la cui causa hanno perso il contatto di vertice dopo un avvio in grande stile, finendo solo settimi. Si è segnalata invece la performance dell’umbro Giorgio Sisani, in coppia con Pollini, su una A112 Abarth, ottavi nella generale, con tanto spettacolo offerto nella prima giornata dove erano addirittura quinti assoluti, poi rallentati dai tratti di salita odierni, dove la loro vettura ha evidentemente sofferto il debito di potenza. La gara “moderna” è andata al padovano Nicolò Marchioro, in coppia con Marchetti, su una Skoda Fabia R5. I neo portacolori della scuderia Etruria hanno concesso il bis con una prestazione concreta, finendo con ampio margine sul trevigiano Giacomo Costenaro, affiancato da Bardini. I due hanno portato al debutto italiano su sterrato la nuova Citroen C3 R5 ed hanno trascorso tutta la gara a cercare di trovare il miglior feeling con la vettura del “doppio chevron”. Terza piazza finale, con un attacco deciso oggi per l’umbro Francesco Fanari e la sua Skoda Fabia R5, affiancato da Stefanelli, Dopo l’errata scelta di gomme delle prime due “piesse”, oggi il pilota folignate ha trovato la quadra per correre al meglio, riuscendo a siglare anche riscontri cronometrici di alto profilo, con i quali ha saputo piegare la resistenza dell’altro Marchioro in gara, Christian, il fratello del leader, con Silvia Dall’Olmo alle note, alla loro prima esperienza con una Fabia R5. Bravi comunque a interpretare questa gara che ha guardato in faccia tutti gli equipaggi. Più distanziati i diversi altri dati “papabili” per la vittoria. Quinta posizione finale per l’ex Campione Italiano Piero Longhi (Skoda Fabia R5) con una prestazione in progressione e sesto ha finito il veneto Tullio Versace, anche lui con una Fabia, che ha avuto il brivido di una foratura durante l’ottava prova. Il vicentino Andrea Smiderle, leader della serie Raceday, è rimasto attardato durante la prima prova speciale per alcuni errori e nel prosieguo di gara è stato assillato da diverse altre problematiche che non lo hanno mai fatto gravitare nei posti al sole della classifica. Tra i “nomi” illustri out il romagnolo Bentivogli (Subaru Impreza), per rottura della trasmissione nella PS1, mentre il gruppo N è stato appannaggio del Veronese Riccardo Rigo e la sua Mitsubishi Lancer Evo IX e tra le “due ruote motrici, il successo ha arriso al pordenonese Alessandro Uliana, con la Ford Fiesta R2. Il terzo trofeo “Pucci Grossi”, istituito da Valtiberina Motorsport in ricordo dell’indimenticato Campione riminese scomparso prematuramente tre anni fa e destinato per gli “under 25” è stato vinto da Rosini-Cardinali, con una Opel Astra OPC Gruppo N. Belle anche le prestazioni di La Ferla con la piccola peugeot 106, autore di riscontri cronometrici di livello superiore.   CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY MODERNO (top five):  1. Marchioro-Marchetti (Skoda Fabia R5) in 57'52.6; 2. Costenaro-Bardini (Citroen C3 R5) a 43.8; 3. Fanari-Stefanelli (Skoda Fabia R5) a 49”2; 4. Marchioro-Dall'Olmo (Skoda Fabia R5) a 55.7; 5. Longhi-Santini (Skoda Fabia R5) a 1'19.7. CLASSIFICA ASSOLUTA RALLY STORICO (top five):  1. Romagna-Lamonato (Lancia Delta 16V) in 57'55.1; 2. Boninsegni-Sannai (Lancia Delta Interale 8V) a 4'28.8; 3. Sipsz-Bregoli (Lancia 037 Rally) a 4'43.3; 4. Nerobutto-Nerobutto (Opel Kadet Gt/E) a 5'42.3; 5. Cesarini-Gabrielli (Ford Escort RS 1600) a 6'05.4.   CLASSIFICHE COMPLETE: https://bit.ly/2TQO6fM Mon, 18 Mar 2019 10:42:44 +0200 Tevere Tv 22204 at http://www.teveretv.it La Piccini Paolo vince ad Ancone per 3-0 in poco più di un'ora. http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/18/la-piccini-paolo-vince-ad-ancone-per-3-0-in-poco-pi%C3%B9-di-unora CONERO EUROSPED NUMANA BLU ANCONA: Alessandrini 9, Vescovi 1, Penna, Giuliodori 9, Canonico 4, Bellucci 2, Amadio, Rapisarda, Brutti (L) ricez. 44%, Giombini 6. Non entrate: Marcelletti, Malatesta, Pettinari. All. Nicola Bacaloni. PICCINI PAOLO SPA SAN GIUSTINO: Betti, Borelli 7, Galetti (L) ricez. 64%, Mearini 9, Silotto 9, Leonardi, Tosti 13, Romani 11, Giordano 5. Non entrata: Mezzasoma. All. Marco Gobbini e Claudio Nardi. Arbitri: Stefano Bosio e Alessandro Falavigna di Modena.   ANCONA: battute sbagliate 9, ace 2, muri 2, ricezione 54% (perfetta 25%), attacco 29%, errori 25. SAN GIUSTINO: battute sbagliate 6, ace 7, muri 4, ricezione 56% (perfetta 23%), attacco 43%, errori 15.   Durata set: 23’, 21’ e 20’, per un totale di un’ora e 4’. ANCONA - Vittoria a tempo quasi di record (3-0 in un’ora e 4 minuti) per la Piccini Paolo spa al PalaSabbatini di Ancona nella 20esima giornata del campionato di Serie B1, girone C. Contro la Conero Eurosped Numana Blu, le nerofucsia hanno semplicemente ritrovato loro stesse e in campo si è così rivista la vera veste della squadra, vogliosa di scrollarsi subito di dosso il piccolo fardello della partita interna risolta al tie-break contro il Moie. Tre punti che permettono a San Giustino di superare quota 40 punti in classifica, di mantenere la quarta posizione e soprattutto di continuare a coltivare il sogno play-off. Una prestazione omogenea sia sul piano del ritrovato gioco, sia per ciò che riguarda le singole atlete, fra le quali nessuna si è elevata per dati particolari proprio perché a funzionare è stato in primis il collettivo guidato dai coach Gobbini e Nardi, che in attacco ha chiuso con un rimarchevole 43%. Miglior realizzatrice è stata capitan Silvia Tosti con 13 punti (e un eccellente 82% in ricezione), mentre fra le padrone di casa non vi sono giocatrici in doppia cifra di realizzazione: l’opposto Erika Alessandrini e la centrale Sara Giuliodori si sono fermate a 9. Nicola Bacaloni, tecnico della Conero, schiera la diagonale Rapisarda-Alessandrini, al centro l’esperta Giuliodori assieme alla giovanissima Letizia Canonico (classe 2001), a lato la Bellucci e l’altrettanto promettente Nicol Giombini (2000) e libero la Brutti. Ferma Elisa Mezzasoma da oramai tre mesi esatti, Marco Gobbini ripropone Giordano in regia, Silotto opposto, Mearini e Borelli al centro, Tosti e Romani alla banda e Galetti libero. Sulla stessa falsariga l’andamento dei primi due set: equilibrio nei frangenti iniziali e poi allungo della Piccini Paolo nella fase centrale, grazie all’efficacia in battuta e in particolare al lavoro della difesa, se soltanto si pensa che la prolificità in contrattacco ha raggiunto il 40% contro il 29% delle locali. Nella prima frazione, Ancona ha contenuto a 3-4 punti il ritardo fino a quando San Giustino non è arrivato a quota 20, mentre nella seconda il divario era abbastanza netto (16-10) già a metà, anche se è terminata 25-18 in entrambe le circostanze. Nel terzo set, quando la Conero ha modificato la formazione con la palleggiatrice Amadio al posto della Rapisarda e la ex di turno, Gemma Vescovi, in luogo della Canonico al centro, la differenza si è delineata in misura ancora più netta praticamente fin dall’inizio, con la Piccini Paolo spa avanti 8-4, poi 13-9 e protagonista di un deciso allungo che ha portato al 25-14 di chiusura. Spazio anche per Stefania Betti nel secondo e nel terzo set e per Laila Leonardi nell’ultima frazione. “Quello contro Moie è stato evidentemente un capitolo a parte, se è vero che le ragazze hanno immediatamente reagito e risposto alla loro maniera, chiudendo la pratica in poco più di un’ora. L’approccio con la partita è stato quello giusto ed era ciò che volevo io, ma il gruppo mi aveva dato una eloquente dimostrazione anche durante gli allenamenti della settimana”. Marco Gobbini, allenatore della Piccini Paolo spa, ha dunque ritrovato la squadra e il suo standard di rendimento, per cui non può che essere soddisfatto: “Non abbiamo dovuto ricorrere a prodezze particolari – sottolinea il tecnico – perché quando imponiamo il nostro tipo di gioco, con le nostre prerogative, riusciamo poi a vincere e anche in tempi celeri. L’importante è ora continuare sulla linea che abbiamo ripreso, pensando solo ed esclusivamente al Quarrata, che è la prossima avversaria”.   Mon, 18 Mar 2019 08:41:55 +0200 Tevere Tv 22202 at http://www.teveretv.it CANOTTIERI COMUNALE DI FIRENZE VINCE IL TROFEO BIANCONI Alla società toscana anche il premio Master http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/18/canottieri-comunale-di-firenze-vince-il-trofeo-bianconi-alla-societ%C3%A0-toscana-anche-il-premio-master Una festa doveva essere e una festa è stata. Dirigenti, atleti e curiosi hanno colorato le rive del Tevere: giovani e giovanissimi entusiasti ma allo stesso tempo concentrati, per tagliare per primi il traguardo e vincere gli ambiti trofei. L'edizione 2019 ha visto la società «Canottieri Comunali Firenze» mattatore: i toscani hanno vinto non solo il venticinquesimo «Trofeo Maurizio Bianconi» con la tanto attesa canoa in palio, ma anche il terzo «trofeo Master» La coppa Italia, invece, è andata al Canoa Club Oriago. E' stata una edizione memorabile, con oltre 140 atleti iscritti in rappresentanza di 21 società provenienti da tutta Italia: la  manifestazione, infatti, è diventata la selezione per uno dei raduni federali, che si terrà a Bassano del Grappa a giugno. «Come sempre – hanno detto i vertici del Canoa Club Città di Castello che ha organizzato l'evento – la tappa tifernate del circuito Gran Prix d'Italia ci gratifica ed è ormai un appuntamento immancabile non solo per gli atleti e per i dirigenti, ma anche per i tanti tifernati che sabato e domenica, complice anche un clima mite, hanno preso di mira le rive del Tevere». «Ancora una volta il Canoa Club ha allestito una manifestazione di assoluto livello qualitativo per numero di presenze e programma. Grazie al loro impegno Città di Castello e il fiume Tevere sono sempre più considerate dalle strutture federali come una delle sedi di selezione per gare e manifestazioni nazionali. La presenza di tanti atleti, staff tecnici e numerosi giovani ci riempie di orgoglio e responsabilità nel garantire anche in futuro strutture e luoghi di competizione sempre all'avanguardia. Due grandi giornate di sport e promozione della nostra città quelle che abbiamo vissuto in questo fine settimana grazie al Canoa Club Città di Castello, alla federazione, al Coni e a tutti coloro che hanno lavorato per la buona riuscita di questa manifestazione».  È' quanto dichiarato dall'assessore allo sport Massimo Massetti che ha partecipato assieme ad altri amministratori alla cerimonia di premiazione delle diverse gare.   Mon, 18 Mar 2019 08:36:11 +0200 Tevere Tv 22198 at http://www.teveretv.it Treni ad alta lentezza. Velocità ridotta a 10Kmh nei punti di scambio. Insorgono i pendolari. http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/16/treni-ad-alta-lentezza-velocit%C3%A0-ridotta-a-10kmh-nei-punti-di-scambio-insorgono-i-pendolari Adesso lo chiamano Tal -che sta per treno ad alta lentezza- ed hanno diramato un volantino per far sentire, ancora una volta, la loro voce. Sono gli utenti della ex Fcu in Altotevere riuniti nel Comitato pendolari stufi. Una nuova protesta racchiusa in un volantino ed in un comunicato stampa nel quale rendono pubblico l’ordine di servizio di Umbria Mobilità col quale fissa a 10 chilometri la velocità massima nei punti di interscambio, cioè dove il vagone cambia binario, nella tratta che va dalla stazione di Città di Castello verso Ponte San Giovanni. «E questa è l'ennesima beffa: dopo i grandi proclami dell'agognato passaggio a Rete Ferroviaria Italiana che sembra (dicono…), risolverà tutti i problemi del trasporto ferroviario della Fcu, è stata ridotta ancora la velocità di esercizio in alcuni punti della linea a 10 Km/orari, dilatando ancora di più orari che erano già inaccettabili»: così la responsabile dei pendolari Annalisa Costa sintetizza il sentore di tutti gli utenti del treno, da studenti a lavoratori, che ogni giorno usufruiscono di questo servizio su ferro e che da tempo lamentano tempi di percorrenza infiniti (2 ore) per raggiungere Perugia e tornare indietro. «Ora ci chiediamo _ scrive ancora la portavoce Costa _  se tutto ciò viene fatto per scoraggiare ancora di più i pochi viaggiatori rimasti, che aspettano non i proclami (che già se ne abbiamo sentiti troppi...). Vogliamo certezze: in questo momento l'unica che abbiamo è l'isolamento del nostro territorio che avviene nel totale disinteresse generale e rischia di essere irreversibile, abusando però della pazienza di noi cittadini». L’auspicio di questi utenti è che il tavolo di confronto richiesto dal Comitato Pendolari Stufi, con Regione dell'Umbria, Provincia, Bus Italia, avvenga quanto prima «perché il nostro livello di sopportazione è giunto al limite». Le nuove disposizioni, (che sarebbero scattate per motivi tecnici legati alla tenuta dei binari che in alcuni punti hanno dato problemi), sono scattate dal 9 e 10 marzo e sono state comunicate da Umbria Mobilità con un cartello di servizio nel quale si annuncia che si rallenta la velocità a 10 km nei deviatoi della tratta. Sat, 16 Mar 2019 12:34:56 +0200 Tevere Tv 22193 at http://www.teveretv.it Incontro con Erika Maderna per la presentazione del libro “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe” http://www.teveretv.it/news/2019/marzo/16/incontro-con-erika-maderna-per-la-presentazione-del-libro-per-virt%C3%B9-d-erbe-e-d-incanti-la-medicina-delle-streghe Nel pomeriggio odierno nella Sala del Consiglio comunale di Sansepolcro verrà presentato il libro di Aboca edizioni “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe”. L’evento, promosso in collaborazione con la Commissione Pari opportunità del Comune di Sansepolcro sarà alle 17 e prevede un inontro dibattito con Erika Maderna.   Sat, 16 Mar 2019 12:16:34 +0200 Tevere Tv 22191 at http://www.teveretv.it