Alla Mostra del Libro e della Stampa Antica anche la rarissima prima carta d’Italia

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Alla Mostra del Libro e della Stampa Antica anche la rarissima prima carta d’Italia

La rarissima prima carta d’Italia fatta eseguire da Napoleone I a Bacler d'Albe, illustre disegnatore, cartografo e pittore di battaglie, sarà esposta in anteprima alla XXI edizione della Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica, promossa a Città di Castello dal 3 al 5 settembre 2021 dalla Fondazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio con il patrocinio del Comune e della Regione. La Sergio Trippini stampe, con sedi in Gavirate (VA) e Civitella del Lago (TR), guidata da un umbro diventato leader a livello internazionale nel settore antiquario della cartografia, porterà in anteprima anche il catalogo realizzato per le due mostre che a settembre saranno dedicate alla pregiata opera. La “Carte Générale Du Théâtre de la Guerre en Italie et dans les Alpes Depuis le pssage du Var…avec les limites et divions des Nouvelles Républiques” è una incisione su rame del 1798 composta da 30 fogli, con una dimensione complessiva di 3,06x3,25 metri, che raffigura la prima campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte. Nel suo testamento il grande condottiero raccomandò che per la formazione del figlio fossero usate le carte di Bacler d'Albe, a sottolineare la stima per l’autore. La "Carta" doveva essere uno strumento preciso, puntuale, rigoroso, su cui ogni potente basava la propria strategia politica e bellica. Uno strumento capace di fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta. Napoleone voleva il massimo per sé e per la sua discendenza e il massimo era ciò che realizzava Bacler d'Albe, che lavorò al suo seguito dal 1796 al 1814, diventando nel 1804 capo del "bureau topographique", con il privilegio di essere ammesso ad assistere alle riunioni strategiche. La carta sarà una delle attrazioni principali della Mostra del Libro Antico e della Stampa Antica, che a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio accoglierà oltre 35 qualificati espositori provenienti dall’estero e da tutta Italia, nel rispetto dei protocolli anti-Covid 19. Nell’esposizione curata dal coordinatore e responsabile scientifico Giancarlo Mezzetti ci saranno esemplari di rilievo assoluto a livello mondiale, come il primo trattato di ginnastica acrobatica del 1599 di Arcangelo Tuccaro, ricercatissima editio princeps riccamente illustrata della MC Rare Books di Zoetermeer, in Olanda, con una tavola pieghevole e 88 xilografie raffiguranti posizioni ginniche ed esercizi acrobatici; il libro d’ore a stampa a stampa di inizio ‘500 che proporrà lo Studio Bibliografico di Giuseppe Solmi, con oltre 80 pagine miniate, proveniente dalla libreria Foyle di Londra con un valore commerciale di oltre 30 mila euro; la rarissima incisione della Lux in Art di Ermanno Bertelli dal titolo “Giobbe picchiato dal diavolo e rimproverato dalla sua donna” del fiammingo Guerenhert, maestro di Goltzius, realizzato nel 1549 con la tecnica del bulino; l’introvabile atlante composito di metà del 1600 con una carta geografica molto rara, “Le Canada ou Nouvelle France” di Nicolas Sanson chez Pierre Mariette del 1656, in esposizione presso lo stand Chartolarivs di Perugia. In vetrina ci saranno inoltre preziose incisioni di antichi maestri come Mantegna, Durer, Van Leyden e Rembrandt e due grafiche originali di arte moderna di Lucio Fontana appartenenti allo Studio Fabrizio Pazzaglia di Urbino. Anche quest’anno sarà presente a Città di Castello una delle librerie antiquarie milanesi più prestigiose, Il Muro di Tessa, con un omaggio a Alessandro Manzoni, di cui esporrà “I promessi sposi” nella ventisettana e nella quarantana, l’edizione risciacquata in Arno con le illustrazioni del Gonin. La Mostra del Libro Antico sarà inaugurata alle ore 9.30 di sabato 4 settembre con la successiva presentazione dell’evento alla presenza del presidente della Fondazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Fabio Nisi e degli amministratori locali. L’esposizione potrà essere visitata a ingresso libero venerdì 3 settembre, dalle ore 14.30 alle 19.30, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 9.30 alle ore 19.30. A caratterizzare la mostra saranno due iniziative a latere nella mattinata di sabato 4 settembre: alle ore 10.00 si parlerà delle carte della famiglia Vitelli custodite nell’archivio Bufalini di San Giustino nella conferenza curata da Mario Squadroni, presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, con la partecipazione di Fabio Nisi e di Veruska Picchiarelli, direttrice del Museo Castello Bufalini; alle ore 12.00 saranno illustrati i libri rari donati alla biblioteca e all’archivio storico diocesano di Città di Castello nella conferenza a cura del direttore don Andrea Czortek, con l’intervento della soprintendente ai Beni Archivistici e Bibliografici dell’Umbria Giovanna Giubbini, direttrice ad interim dell’Archivio di Stato di Bologna. Nell’ambito della manifestazione sarà possibile visitare il Museo del Duomo, che ospita la Regola di Sant’Agostino dell’XI secolo, i Capitoli di Sant’Antonio del XIV secolo e la Pergamena di Federico Barbarossa del 1163 con sigillo autentico (info: direttrice Catia Cecchetti, museo@diocesidicastello.it); Il laboratorio di restauro “Memorie di Carta” in via Bufalini (venerdì pomeriggio, sabato e domenica mattina con referente il maestro Stefano Mastriforti); la Tipografia Grifani Donati, museo vivente delle arti grafiche in attività dal 1799 (referente il maestro impressore Gianni Ottaviani); il Museo Storico Stabilimento Tipografico Pliniana (referente Giorgio Zangarelli). Per informazioni è possibile consultare il sito web della manifestazione www.mostralibroantico.it o rivolgersi alla segreteria attraverso i numeri di telefono 338.9779751, 075.8529259 e l’indirizzo di posta elettronica libroanticocdc@gmail.com.