Covid-19, giornata in ricordo delle vittime: bandiere a mezz'asta e minuto di silenzio

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Covid-19, giornata in ricordo delle vittime: bandiere a mezz'asta e minuto di silenzio

Giornata della commemorazione e ricordo delle vittime. Bandiera a mezz’asta, questa mattina (giovedì 18 marzo) il sindaco Luciano Bacchetta, con la fascia tricolore indossata, ha osservato un minuto di raccoglimento alle 11 davanti a palazzo comunale in concomitanza con la presenza a Bergamo del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi e la fiaccola benedettina per ricordare, ad un anno dall’inizio della pandemia, tutte le vittime del Covid19: 1.180 in Umbria e oltre 50 a Città di Castello. Una iniziativa promossa da Anci nazionale e regionale, dai presidenti, Decaro e Toniaccini, che il primo cittadino tifernate anche in veste di presidente della Provincia di Perugia,  ha subito raccolto nello spirito di recepire la legge che è stata approvata dal Parlamento Italiano per   istituire ogni 18 marzo la giornata nazionale per  conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia. «Oggi e’ il giorno del ricordo e della commemorazione dei nostri cari cittadini che hanno perso la vita a causa del Covid – ha detto il sindaco Bacchetta subito dopo il minuto di  raccoglimento visibilmente commosso - La nostra comunità locale come tutte a livello nazionale e regionale ha pagato un prezzo alto in termini di vite e di generazioni di persone in particolare anziani ma non solo. Un anno fa moriva Ivano Pescari, un amico una grande persona, la prima vittima del Covid-19 della nostra regione: oggi attraverso lui vogliamo ricordare gli oltre mille e mille umbri morti, oltre 50  tifernati, nel corso di questa drammatica annualità e ribadire il nostro impegno quotidiano, incessante nella coesione e unità sociale, per uscire tutti insieme da questa emergenza e tornare prima possibile alla normalità. Vaccini e rispetto delle regole dovranno essere i nostri punti di riferimento per ricordare e fare qualcosa di concreto anche in memoria di coloro che non ci sono piu’ e non ce l’hanno fatta. La ripartenza in sicurezza, vaccinazione e unità nazionale, come ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella,  è ora l’unica nostra priorità». Al messaggio del sindaco Luciano Bacchetta si unisce anche la Presidente del Consiglio Comunale, Francesca Mencagli, che sottolinea: «La collaborazione nel rispetto dei ruoli e degli schieramenti politici, che si è registrata in questo anno difficile e doloroso in consiglio comunale: ringrazio tutti i consiglieri per il lavoro svolto anche nelle commissioni per il bene dei cittadini. Tutti uniti per uscire da questa emergenza».

 

Si celebra oggi la prima Giornata nazionale in ricordo delle vittime del Covid. Le bandiere delle sedi istituzionali, tra cui quella di Palazzo Donini, saranno a mezz’asta tutto il giorno in segno di lutto.

“Una giornata dedicata alle vittime del Covid, un omaggio e un ricordo alle persone che hanno perso la vita aggredite da questo terribile virus, contro il quale stiamo combattendo ogni giorno da oltre un anno”. Ha affermato la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei.

“Anche per loro dobbiamo continuare incessantemente a fare la nostra parte, ognuno per ciò che concerne il proprio ruolo, per riuscire quanto prima ad uscire da questa pandemia che ha modificato il nostro modo di vivere e che ha spezzato la vita dei nostri cari. A loro va il pensiero dell’intera comunità umbra che si stringe con affetto attorno alle famiglie colpite dal lutto”.

 

 

Anche Sansepolcro ha reso omaggio a chi non ce l'ha fatta: i 103 mila in tutta Italia e, nello specifico, i 19 nostri concittadini che non sono più con i propri cari. Il 18 marzo 2020 i camion dell'esercito trasportavano le bare a Bergamo, un'immagine dolorosa che non scorderemo più; e sempre un anno fa abbiamo avuto il primo caso positivo qui al Borgo. A distanza di 12 mesi certo non ci saremmo aspettati di trovarci ancora in questa situazione.
Ci stringiamo idealmente a chi, in questo anno, ha perso un familiare, un amico, un parente a causa della pandemia. Il senso di comunità non ci abbandoni mai, perchè uniti siamo più forti.