Il turismo riparte dalla promozione e l’accoglienza: nuova segnaletica

Il turismo riparte dalla promozione e l’accoglienza: nuova segnaletica
Il turismo riparte dalla promozione e l’accoglienza: nuova segnaletica

L’ingresso in zona Bianca, la fine del coprifuoco e la fine della scuola. Tutto sembra procedere per favorire la ripresa del turismo che, in questa fase, preferirà i piccoli borghi alle grandi città. Per questo Sansepolcro si è mossa per tempo e sta tirando le fila di iniziative di promozione ma anche di miglioramento dell’accoglienza. Saranno rinnovate la segnaletica e la cartellonistica all’interno dei parcheggi che ci sono fuori dalle mura, indicando anche proposte di percorsi turistici. 

Sempre in tema di promozione del territorio, è in fase organizzativa il ‘press tour per bikers’ in collaborazione con l’Unione dei Comuni. Si tratta della visita di giornalisti e influencers nella vallata per fargli conoscere e vivere in prima persona i percorsi a due ruote che poi gli stessi promuoveranno tramite i loro canali.

“Per chi arriva a Sansepolcro il fine settimana - spiega l’assessore al Turismo Francesco Del Siena - c’è anche l’opportunità del Museo Diffuso, che ha ripreso il via da alcune settimane incontrando il consenso dei partecipanti. Il Museo Diffuso accompagna cittadini e visitatori alla scoperta della Sansepolcro meno conosciuta ma più genuina, coinvolgendo proprio le persone che quei luoghi li vivono, come i campanari, le merlettaie”.

Sul fronte delle strutture ricettive, le stesse stanno sottolineando una situazione in evoluzione sul fronte delle prenotazioni. I mesi di luglio ed agosto, per la maggior parte di loro, hanno già in agenda molte presenze. La scommessa è tenere i turisti per più giorni. Anche il turismo business è in crescita: con la ripresa delle attività e con la possibilità di spostamenti, Sansepolcro torna ad essere punto di riferimento per i professionisti. “Infine, il nostro auspicio è che l’evento principale della città, cioè il Palio della Balestra e tutte le iniziative correlate, siano aperte al pubblico, in modo da riassaporare la tradizione tanto amata dai biturgensi” conclude l’assessore Del Siena.