CENTRI ESTIVI: DA LUNEDI’ SI RIPARTE. PUBBLICATA LA MODULISTICA E LE REGOLE PER ORGANIZZARLI IN SICUREZZA

CENTRI ESTIVI: DA LUNEDI’ SI RIPARTE. PUBBLICATA LA MODULISTICA E LE REGOLE PER ORGANIZZARLI IN SICUREZZA
CENTRI ESTIVI: DA LUNEDI’ SI RIPARTE. PUBBLICATA LA MODULISTICA E LE REGOLE PER ORGANIZZARLI IN SICUREZZA

Alcuni ripartiranno da lunedì, come per le attività di Polisport in collaborazione con la Rondine, altre nei giorni successivi: in ogni caso il comune di Città di Castello, pubblicando la modulistica e le regole sul sito internet, ha messo tutti i soggetti che tradizionalmente promuovono l’animazione estiva nelle condizioni di proporle anche quest’anno di Coronavirus alle famiglie. “La scuola si è chiusa e insieme all’anno scolastico lavoriamo per archiviare anche la didattica a distanza, tornano alla relazione reale che è il vero senso della vita in comune, del nostro essere animali sociali” dicono gli assessore alle Politiche sociali, ai Servizi Educativi e allo Sport, Luciana Bassini, Rossella Cestini e Massimo Massetti. “Le famiglie non possono essere lasciate sole in questo momento di ripartenza delle attività lavorative, soprattutto non possono perdere l’appuntamento con un lavoro e per questo hanno bisogno che le strutture pubbliche e del vivacissimo circuito del privato sociale nostrano le aiutino nella cura dei figli in un ambiente sicuro, costruttivo e stimolante per la loro crescita – proseguono gli amministratori - E’ stato questo il senso negli anni precedenti e rimarrà anche nelle prossime settimane quando partiranno diverse iniziative, alcune quasi in fase finale, altre in gestazione. Abbiamo cercato di facilitare gli organizzatori, stabilendo, di concerto con gli enti preposti ed in particolare con la ASL, regole per tutti uguali e allineate alle normative vigenti a prevenzione del virus. In particolare è stata redatta una SCIA, la segnalazione certificata di inizio attività per i bambini superiori a 3 anni ed adolescenti, in cui gli organizzatori devano dichiarare le modalità di erogazione del servizio, la capacità ricettiva, le dotazioni degli spazi tra cui ad esempio una zona filtro, tra interni ed esterni, ben distinti e attrezzati per l’attività dei gruppi, per l’alimentazione e per i servizi generali. Inoltre i sogetti dovranno impegnarsi esplicitamente ad osservare le misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 sia del governo che della Regione Umbria. Oltre alla Scia il comune ha pubblicato un patto di corresponsabilità reciproca che dovrà essere sottoscritto da gestore e genitori nel quale le parti si impegnano nella prevenzione al COVID e in particolare dichiarano di essere consapevoli che “nel momento di una ripresa di attività di interazione, seppur controllata, non è possibile azzerare il rischio di contagio che invece va ridotto al minimo attraverso la scrupolosa e rigorosa osservanza delle misure di precauzione e sicurezza previste da appositi protocolli per lo svolgimento delle attività; per questo è importante osservare la massima cautela anche al di fuori del contesto dei centri estivi”. “Per la prima infanzia, da zero a tre anni, siamo ancora in fase organizzativa ma contiamo di trovare velocemente quelle risposte più specifiche per bambini di quella fascia, che hanno bisogno di dotazioni e di interazioni maggiori anche in tempi di distanziamento sociale”. Un’ultima notizia positiva è quella che dà Massetti: “Anche quest’anno i Centro estivi daranno un servizio di prima qualità, certificato con il marchio Educamp del Coni grazie al presidente Domenico Ignoza sempre molto sensibile all’importanza delle attività sportive come momento di crescita e di promozione sociale dei ragazzi. I Centri estivi di Polisport saranno organizzati insieme alla Cooperativa La Rondine. Da lunedì ci riprendiamo con tutte le cautele e molta attenzione in ogni aspetto dello stare insieme, di un altro importante pezzo della nostra vita e lo dico soprattutto ai giovani utenti per i quali l’inizio dei centri estivi ha sempre significato l’inizio delle vacanze dopo le fatiche scolastiche, che quest’anno sono state una prova per tutti ma in particolare per loro”.