Il M5S di Anghiari presenta due mozioni in consiglio comunale per aprire la strada ad un nuovo sistema di raccolta rifiuti

Il M5S di Anghiari presenta due mozioni in consiglio comunale per aprire la strada ad un nuovo sistema di raccolta rifiuti
Il M5S di Anghiari presenta due mozioni in consiglio comunale per aprire la strada ad un nuovo sistema di raccolta rifiuti

 

Giovedì 30 novembre 2017 si è svolto il consiglio comunale, probabilmente l'ultimo di quest'anno. Il M5S ha presentato due mozioni, la N° 10 e la N° 11. Le due mozioni riguardano il tema della raccolta dei rifiuti visto che ad oggi Anghiari ha solo il 37,6% di raccolta differenziata contro il 65% imposto dalla Normativa Nazionale. Segue il comunicato stampa del M5S di Anghiari.

 

 

 

La moz. n°10 impegna il Sindaco e la Giunta ad  aprire un tavolo tecnico con il  gestore unico “Sei Toscana spa“, coinvolgendo attivamente le Associazioni ed i Comitati di Cittadini attivi sul territorio, volto a favorire l’introduzione del sistema di raccolta dei RSU (Rifiuti Solidi Urbani) “porta a porta,” partendo immediatamente da un progetto pilota su una o più frazioni  del territorio comunale.

La moz. n°11 impegna il Sindaco e la Giunta e Consiglio a deliberare perché venga applicata una riduzione sulla quota variabile della tariffa, pari al 20% a favore delle utenze con dichiarazione resa ai sensi della Legge 445/2000, ai cittadini che provvedano al compostaggio domestico della frazione organica dei rifiuti solidi urbani a mezzo biocompostatore o gestione in cumulo.

Le 2 mozioni tendono ad aprire la strada a un sistema virtuoso di raccolta rifiuti che, a tutt’oggi, vede Anghiari come fanalino di coda con appena il 37,60% di raccolta differenziata, contro il 65% imposto dalla Normativa Nazionale che imponeva già tale raggiungimento entro il 31 dicembre 2012 (Art. 205 D.Lvo 152/06). In ragione di questo deficit  gli Anghiaresi hanno pagato per l’anno 2016 una penale di 18 Euro (che salirà a 25,82€ dal 2018) a tonnellata + 20% di addizionale, il tutto pari 40.630 € complessivi.

Le 2 Mozioni hanno messo in luce ancora una volta la mancanza di coraggio del Sindaco ad affrontare questo argomento importantissimo, dimostrando la scarsa preparazione sull’argomento, nonostante gli 870.000,00 € di costo del servizio (anno 2016) e nonostante che nel 2014, grazie alla raccolta firme fatta dal M5S, l’attuale Sindaco (allora consigliere di opposizione) presentò per noi la mozione che aveva gli stessi contenuti della moz. N° 10, facendo anche bella figura di fronte alla cittadinanza e dimostrando la piena approvazione della nostra iniziativa (a quei tempi aveva bisogno di costruirsi il consenso). Adesso dopo più di tre anni da quella data Il nostro Sindaco ci ha dato più o meno le stesse risposte illusorie che ci diede l’allora Sindaco Riccardo La Ferla e che lui stesso si sentì dire.

Il Sindaco ha proposto di riformulare le mozioni inserendo anche una richiesta del gruppo “Insieme per Anghiari” rinviandola agli atti in una commissione e, una volta riformulata, la vorrebbe ripresentare in C.C in modo unanime, non solo come M5S, ma con tutte le altre forze.

Come possiamo sederci a un tavolo tecnico condividendo e riformulando le nostre 2 Mozioni che rappresentano una delle cinque stelle del Movimento? Con chi non considera come risorsa per la collettività quegli utenti che coscienziosamente dai loro rifiuti ricavano concime per il proprio orto invece di buttarli in una pattumiera e quindi destinarli all’incenerimento? Con chi  vede un problema per il Comune il premiare queste persone con un legittimo sconto del 20% sulla bolletta TARI? Con chi non ha capito che il mancato introito verrebbe ricompensato dalla diminuzione degli svuotamenti dei cassonetti e quindi  riduzione viaggi di 6Toscana? Con chi non vuole capire che nel caso ci fosse comunque un mancato introito, questo andrebbe spalmato su tutte le utenze? Noi del M5S invece una cosa l’abbiamo capita bene: l’attuale Governo di Anghiari non vuole impegnarsi a risolvere i problemi dei cittadini e del loro ambiente ma vuole tirare a campare!

Quindi ci chiediamo, perché vi siete fatti eleggere se volete lasciare tutto come lo avete trovato? Per noi cittadini governare significa impegnarsi tutti i giorni per migliorare le cose!

Il Sindaco ha affermato che non si fida di 6Toscana (senza nominarla, chiamandola “Il soggetto”) perché li reputa incompetenti; però si fiderebbe di CoinGas come possibile prossimo partner, che non ha nessuna esperienza e competenza in questo settore. Ma chi crede di prendere in giro?

Una serie di argomentazioni inconsistenti tese solo a prendere tempo e non decidere niente.

Una gestione, quella di questa amministrazione, non improntata sull’arte nobile della politica che è quella di risolvere i problemi della gente, ma improntata sull’arte del “politichese” che al contrario è quella di fare solo chiacchiere e non fare nulla!!!

Il M5S di Anghiari non perderà il proprio tempo a  sedersi attorno ad un tavolo se prima non ci sarà stato un voto del Consiglio che prenda l’impegno concreto di portare avanti questa iniziativa. Diamo il tempo a questa Amministrazione di studiarsi bene le nostre mozioni, non vogliamo dare alibi! Al primo Consiglio Comunale del nuovo anno le ripresenteremo e in quella adunanza dovrete assumere le vostre responsabilità: o SI o NO!

Se sarà SI, saremo disponibili a sederci ad un tavolo e a mettere a disposizione le nostre conoscenze per  raggiungere questo obiettivo; se sarà NO vi assumerete la totale responsabilità provocare un danno all’ambiente e un danno erariale al Comune. Leggetevi bene il testo della sentenza della CORTE DEI CONTI a carico della regione LIGURIA che abbiamo inserito nella mozione n° 10.